Il Premio Lesa per la Saggistica Femminile
giunge alla terza edizione.
La giornalista e scrittrice Elvira Serra prima ospite presenta il suo ultimo romanzo
Nei giorni scorsi è stata inaugurata la terza edizione del Premio Lesa per la Saggistica Femminile, un appuntamento ormai centrale nel panorama culturale del territorio e tra i pochi in Italia dedicati esclusivamente alla saggistica firmata da donne.
L’anteprima ha visto protagonista la giornalista e scrittrice Elvira Serra, che ha presentato il suo nuovo romanzo “Le voci di Via del Silenzio” (Solferino). Si tratta di una storia ambientata sulle rive del Lago d’Orta che intreccia memorie, ferite e rinascite. Un racconto che, pur appartenendo alla narrativa, ha introdotto perfettamente il clima del Premio. Infatti, da tre anni si impegna a valorizzare la profondità dello sguardo femminile nella riflessione sul contemporaneo.
Le parole della presidente della giuria, Luisa Ciuni
Durante l’incontro, la presidente della giuria Luisa Ciuni ha posto l’accento sulla missione culturale del Premio e sulla necessità di dare spazio alla saggistica femminile, ancora oggi marginalizzata rispetto alla narrativa.
“Siamo arrivate alla terza edizione, un numero che considero quasi perfetto per consolidare la nostra identità” – ha spiegato Ciuni.
E poi ha aggiunto: “Le donne studiano, insegnano, diventano professioniste in moltissimi ambiti… eppure nella saggistica quasi non esistono. La produzione femminile è ricca, forte, interessante, ma ancora troppo poco valorizzata”.
Ciuni ha sottolineato come il Premio non voglia essere un semplice evento annuale, ma un percorso culturale che cresce nel tempo: “Vogliamo creare un filo che unisca pubblico, giurate, autrici e territorio. Non ci interessa che il Premio viva solo nel giorno della premiazione: desideriamo incontri, scambi, consigli. Stiamo già lavorando a tre appuntamenti che accompagneranno la strada verso la finale”.
La presidente ha inoltre ringraziato il Comune di Lesa, Lesa Web Radio, e tutte le realtà che collaborano al progetto, ricordando il ruolo fondamentale del Soroptimist Alto Novarese, partner stabile anche per questa edizione.
Un percorso che continua
Nei prossimi mesi verranno svelati incontri, approfondimenti e nuove iniziative culturali che condurranno alla finale prevista per la primavera 2026, confermando l’ambizione del Premio Lesa di diventare un punto di riferimento nazionale per la saggistica femminile e per la promozione del pensiero delle autrici nel dibattito culturale italiano.







