sabato, Febbraio 7, 2026
spot_img
spot_img

Croce Rossa Arona–Lesa: crescono i servizi sanitari e sociali

La Croce Rossa Arona – Lesa ha presentato il bilancio 2025: oltre 5.500 interventi nel corso dell’anno

Cresce l’impegno della Croce Rossa Italiana nel nord-est del Piemonte. Il Comitato di Arona e Lesa ha presentato il bilancio preventivo 2026 e il resoconto delle attività svolte nel 2025. Un anno che ha registrato un significativo aumento dei servizi sanitari, sociali ed educativi rivolti alla popolazione.

Fondato nel 1973, il Comitato CRI Arona–Lesa rappresenta oggi una delle realtà più strutturate del territorio, con due sedi operative ad Arona e Lesa, 365 volontari attivi e 18 dipendenti. Alla guida dell’organizzazione c’è il presidente Davide Maria Zanchi, affiancato dal Consiglio Direttivo composto da Alessandro Rodi, Alessandro Bicego, Paola Sanneris e Jacqueline Cortesi.

Emergenze sanitarie: oltre 5.500 interventi nel 2025

Nel corso del 2025 la Croce Rossa Arona–Lesa ha garantito la copertura di tutte le emergenze del servizio 112–118, con circa 5.500 interventi annui. A questi si aggiungono le attività di supporto all’ASL Novara, tra cui accompagnamenti sanitari, servizi per la dialisi e la continuità delle cure.

Il totale degli interventi effettuati nel corso dell’anno raggiungerà quota 13.500, con una crescita significativa dei servizi non urgenti, che supereranno le 8.000 missioni, confermando il ruolo centrale della CRI nella gestione della mobilità sanitaria sul territorio.

Aiuto concreto alle famiglie in difficoltà

In forte crescita anche l’attività dell’area sociale, coordinata dalla consigliera Paola Sanneris. Nel 2025 il Comitato ha seguito in modo continuativo 45 nuclei familiari segnalati dai servizi sociali comunali, distribuendo 1.665 pacchi alimentari, materiale scolastico e beni di prima necessità.

Le raccolte alimentari organizzate nei supermercati del territorio hanno permesso di raccogliere oltre 5 tonnellate di derrate, segno di una crescente sensibilità della comunità verso le fragilità sociali.

Da quest’anno è inoltre attivo un protocollo di collaborazione con il Comune di Arona per il supporto alle persone con disabilità che si trovano temporaneamente prive di caregiver.

Educazione e prevenzione: coinvolti mille studenti

Grande attenzione anche alla formazione e prevenzione, grazie al lavoro dell’area Giovani, coordinata dal vicepresidente Alessandro Rodi. I volontari CRI hanno portato nelle scuole progetti dedicati all’educazione al soccorso, all’affettività, alla prevenzione della violenza di genere, all’educazione sessuale e stradale.

Complessivamente sono stati coinvolti circa 1.000 bambini e ragazzi, affiancati da numerose iniziative di sensibilizzazione svolte nelle piazze e nei luoghi pubblici.

Solidarietà internazionale e rinnovo del parco mezzi

Tra le iniziative di cooperazione internazionale, il Comitato ha donato un’ambulanza all’ospedale di Beirut, rispondendo a una richiesta del Colonnello Attilio Cortone, Deputy Chairman del Comitato Tecnico Militare per il Libano (MTC4L).

Prosegue inoltre il rinnovo del parco mezzi, reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Cariplo, della Fondazione CRT e dell’Ente Fiera del Lago Maggiore, che hanno contribuito all’acquisto di una nuova ambulanza di soccorso e di un’autovettura. Un ulteriore mezzo di emergenza è già stato ordinato.

Il ruolo centrale dei volontari

Il presidente Zanchi e l’intero Consiglio Direttivo hanno voluto esprimere un ringraziamento unanime ai volontari, definiti «la vera forza trainante del Comitato». Un impegno quotidiano che, anche nel 2025, ha garantito una presenza capillare e un supporto essenziale alla popolazione, in piena coerenza con i valori e la missione della Croce Rossa Italiana.

I più letti

pubblicità

spot_img

Gli ultimi articoli

spot_img
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com