mercoledì, Febbraio 11, 2026
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Torino. Palazzo Piemonte: la Regione rifinanzia il leasing e risparmia oltre 28 milioni di euro

La Regione Piemonte ha concluso un’importante operazione di rifinanziamento del leasing finanziario relativo a Palazzo Piemonte, il grattacielo che ospita la sede istituzionale dell’Ente. L’intervento prevede la sostituzione delle condizioni originarie con un prestito più vantaggioso concesso da Cassa Depositi e Prestiti, per un importo complessivo di circa 246 milioni di euro.

L’operazione consente alla Regione di acquisire la piena proprietà dell’immobile e di migliorare sensibilmente le condizioni finanziarie complessive, senza generare nuovo indebitamento. Si tratta infatti di una ristrutturazione del debito esistente, realizzata cogliendo una finestra di mercato particolarmente favorevole.

Migliori condizioni finanziarie e meno rischi

Il rifinanziamento comporta una riduzione dello spread, una diminuzione della durata media del finanziamento e una maggiore stabilità e prevedibilità dei flussi di pagamento, riducendo al contempo l’esposizione ai rischi di mercato.

Dal punto di vista economico, i benefici per il bilancio regionale sono significativi: 28,2 milioni di euro di risparmi complessivi fino alla scadenza del finanziamento e oltre 8 milioni di euro di risparmio in termini di valore attuale. Il valore finanziario delle passività si riduce infatti da 263,2 a 255 milioni di euro, nel pieno rispetto dei criteri di convenienza economico-finanziaria previsti dalla normativa statale.

Cirio: “Gestione rigorosa che produce risultati concreti”

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio:
«Questa operazione dimostra che una gestione rigorosa e responsabile delle risorse pubbliche può produrre risultati concreti per i cittadini. Riduciamo i costi, rafforziamo i conti della Regione e valorizziamo il nostro patrimonio, liberando risorse per le politiche pubbliche».

Tronzano: “Gestione attiva del debito senza nuovo indebitamento”

Sulla stessa linea l’assessore al Bilancio e alle Attività produttive Andrea Tronzano:
«Abbiamo colto una finestra favorevole di mercato per ristrutturare il debito esistente, senza aumentare l’indebitamento e migliorando in modo significativo le condizioni finanziarie. È un’operazione di gestione attiva del debito che rende più solida la finanza regionale e offre maggiore flessibilità per il futuro».

Vignale: “Palazzo Piemonte bene strategico e simbolico”

L’assessore al Patrimonio Gianluca Vignale ha infine sottolineato il valore strategico dell’operazione:
«Con questo passaggio la Regione diventa pienamente proprietaria di Palazzo Piemonte, un bene simbolico e strategico. Rafforziamo il valore del patrimonio regionale e garantiamo una gestione più efficiente e stabile della sede istituzionale, che diventerà sempre più un polo di riferimento per la Regione e per l’area circostante».

Rafforzato il rapporto con Cassa Depositi e Prestiti

La scelta di concludere l’operazione con Cassa Depositi e Prestiti consolida inoltre la capacità della Regione Piemonte di gestire in modo efficiente il proprio debito nel medio-lungo periodo, rafforzando la sostenibilità finanziaria dell’Ente e il rapporto con uno dei principali attori istituzionali del sistema pubblico nazionale.

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