Pessinetto (Valli di Lanzo) – Amministrare un piccolo comune montano oggi significa affrontare sfide complesse, spesso lontane dai riflettori, ma fondamentali per la tenuta dei territori. Ne è convinta Chiara Tirelli, sindaco di Pessinetto, borgo delle Valli di Lanzo, che racconta cosa vuol dire guidare un ente locale con risorse limitate ma con un forte legame con la comunità.
«Essere sindaco in un piccolo comune montano – spiega – è un’esperienza molto impegnativa. Le difficoltà principali riguardano la gestione delle risorse: parliamo di enti con organici ridotti all’osso, uffici piccoli e pochissimo personale. Questo significa che non ci si può limitare a un ruolo politico, ma occorre essere presenti anche operativamente».
Un ruolo che va oltre la politica
Chiara Tirelli guida il Comune con una lista civica, una scelta che considera centrale per i piccoli territori: «Nei comuni come Pessinetto il sindaco e l’amministrazione vivono un’esperienza immersiva. La collaborazione con i dipendenti comunali deve essere totale, al cento per cento. Ci si mette a disposizione, si lavora insieme e spesso si dà una mano anche nelle attività più pratiche».
Un impegno che va ben oltre gli orari d’ufficio e che coinvolge la quotidianità: «Le esigenze del territorio le vivi in prima persona. Le persone ti chiamano per problemi amministrativi, ma anche per questioni personali, che magari non rientrano nelle competenze del Comune. Questo perché vedono nel sindaco una figura vicina, una persona come loro».
Il rapporto diretto con i cittadini
Secondo il sindaco Tirelli, il valore aggiunto dell’amministrazione nei piccoli comuni è proprio il rapporto umano: «La gente vuole un sindaco presente, una persona che lavora, che ha una famiglia, che vive sul territorio e che risponde ogni giorno. In questo anno e mezzo di mandato ho capito quanto sia importante la disponibilità costante».
Un ruolo che richiede ascolto, empatia e capacità di mediazione, soprattutto in aree montane dove lo spopolamento e la carenza di servizi rendono più complesso portare nuove risorse.
Il supporto degli enti sovracomunali
Fondamentale, in questo contesto, il sostegno degli enti superiori: «Possiamo contare sull’aiuto della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino, che ci supportano costantemente. Senza questo accompagnamento, per i piccoli comuni montani sarebbe ancora più difficile intercettare finanziamenti e opportunità».
Per Chiara Tirelli, la lista civica resta uno strumento essenziale: «È vitale per portare risorse sul territorio e mantenere un rapporto diretto con i cittadini. Nei piccoli comuni, più che altrove, il sindaco deve essere parte integrante della comunità che amministra».







