Tangenziale di Carpignano Sesia, incontro in Regione con l’assessore Marnati: il progetto entra nella fase operativa
Si è svolto presso il Grattacielo Piemonte a Torino un incontro operativo dedicato alle principali opere pubbliche di Carpignano Sesia, con particolare attenzione al progetto della tangenziale. Al tavolo, insieme all’assessore regionale Matteo Marnati, erano presenti il sindaco di Carpignano Sesia Christian Massara, il consigliere provinciale e vicesindaco Giuseppe Maio e il consigliere comunale Federico Fontaneto.
La riunione ha avuto come obiettivo principale la risoluzione delle questioni autorizzative legate a due interventi strategici per il territorio, tra cui la variante alla SP15 che rappresenta la futura tangenziale del paese. Un’opera attesa da anni, considerata fondamentale per migliorare la qualità della vita dei residenti e la sicurezza della viabilità locale.
Il progetto
Il progetto prevede il completamento della circonvallazione in direzione est-ovest, con l’obiettivo di deviare il traffico di attraversamento, in particolare quello pesante, fuori dal centro storico. Una soluzione pensata per ridurre congestione, inquinamento e criticità strutturali lungo le vie interne del paese.
Dal punto di vista tecnico, l’infrastruttura si sviluppa attraverso tre segmenti principali che collegano la direttrice tra Fara Novarese e Ghislarengo. Il primo tratto risulta già realizzato e si estende fino alla provinciale per Ghemme. Il secondo segmento collegherà quest’ultima arteria alla strada comunale della Crocetta, mentre il terzo tratto, quello conclusivo, permetterà di chiudere l’anello fino alla provinciale per Fara, attraversando la zona della Crocetta in regione Braia.
Proprio quest’ultimo segmento ha richiesto una variante urbanistica specifica, non essendo originariamente previsto nel Piano Regolatore Generale Comunale. Un passaggio necessario per rendere l’opera completa e funzionale all’intero sistema viario della zona.
Gli obiettivi dell’intervento
L’intervento risponde a obiettivi strategici ben definiti. In primo luogo il decongestionamento del centro abitato, oggi attraversato da mezzi pesanti che incidono sulla sicurezza e sulla stabilità delle infrastrutture. In secondo luogo il rafforzamento del collegamento viario della Bassa Sesia, migliorando l’accessibilità verso la Valsesia e i raccordi con l’autostrada A26. Infine, l’adeguamento agli standard moderni della rete stradale, con benefici diretti in termini di riduzione dell’incidentalità.
Attualmente la tangenziale di Carpignano Sesia rientra tra gli interventi infrastrutturali prioritari della Regione Piemonte. L’iter autorizzativo potrebbe beneficiare anche delle nuove disposizioni introdotte dalla legge regionale “Corsia Veloce”, entrata in vigore nel marzo 2026, che consente una significativa riduzione dei tempi burocratici per le opere strategiche.
L’incontro in Regione rappresenta dunque un passo concreto verso la realizzazione dell’opera, con l’obiettivo di accelerare le procedure e dare risposta a una delle principali esigenze infrastrutturali del territorio.







