Piemonte, 20 milioni per i giovani agricoltori
Bando record per nuove aziende under 41
La Regione Piemonte punta sui giovani per rilanciare il futuro dell’agricoltura piemontese. È in arrivo un nuovo bando dedicato all’insediamento dei giovani agricoltori e alla creazione di nuove aziende agricole under 41, con una dotazione finanziaria record da 20 milioni di euro, quasi il doppio rispetto agli 11,6 milioni stanziati nel precedente intervento.
L’obiettivo è favorire il ricambio generazionale in un comparto strategico per il territorio, sostenendo l’avvio di nuove imprese agricole e accompagnando i giovani nella fase di start up attraverso contributi a fondo perduto.
Agricoltura: contributi fino a 45 mila euro per i giovani
Il bando, finanziato attraverso il Complemento regionale per lo Sviluppo rurale (CSR) Piemonte 2023-2027, prevede premi di insediamento destinati ai giovani agricoltori che presenteranno un piano aziendale dettagliato.
Nel dettaglio, i contributi saranno così suddivisi:
- 45 mila euro per le imprese individuali;
- maggiorazione di 10 mila euro per chi avvia l’attività in zone montane;
- 35 mila euro per ciascun giovane in caso di insediamento congiunto di due soci;
- 30 mila euro per ciascun giovane nei gruppi composti da tre a cinque soci.
Sono previste ulteriori maggiorazioni economiche per le aziende agricole avviate nelle aree montane del Piemonte.
Incentivi per il ricambio generazionale
Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni hanno sottolineato l’importanza strategica dell’intervento per il futuro del settore agricolo piemontese.
Secondo la Regione, una delle principali criticità dell’agricoltura riguarda infatti il progressivo invecchiamento degli imprenditori agricoli e la riduzione del numero complessivo delle aziende.
Allo stesso tempo cresce però l’interesse dei giovani verso il mondo rurale, le produzioni agroalimentari di qualità e l’innovazione tecnologica applicata all’agricoltura.
«Servono incentivi concreti che incoraggino i giovani a subentrare nelle aziende agricole o ad avviarne di nuove», spiegano dalla Regione, evidenziando come il sostegno economico rappresenti uno strumento fondamentale per favorire innovazione, sostenibilità e competitività.
Più punti a donne, biologico e produzioni Dop e Doc
Tra gli elementi centrali del bando ci sono anche i criteri premiali, che assegneranno punteggi aggiuntivi ad alcune categorie considerate strategiche per lo sviluppo dell’agricoltura piemontese.
Saranno favorite:
- l’imprenditoria agricola femminile;
- le aziende che aderiscono a produzioni DOP, IGP, DOC e DOCG;
- le produzioni biologiche;
- le attività avviate in aree marginali o soggette a tutela ambientale;
- i progetti orientati al risparmio e alla gestione efficiente delle risorse idriche.
L’obiettivo è incentivare un’agricoltura più innovativa, sostenibile e in linea con le nuove richieste del mercato.
Bando: la scadenza è il 15 settembre
Il nuovo bando regionale sarà pubblicato nei prossimi giorni e resterà aperto fino al 15 settembre 2026.
Negli ultimi due anni la dotazione destinata ai giovani agricoltori piemontesi è cresciuta in modo significativo, passando da 400 mila euro agli attuali 20 milioni.
I precedenti bandi hanno già consentito la nascita di 299 nuove aziende agricole under 41, contribuendo a portare il numero totale delle imprese giovanili piemontesi a 6.346 nel 2025.
Si tratta di una crescita del 7,5% rispetto al biennio 2023-2024, con le aziende guidate da giovani che oggi rappresentano circa il 15% del totale delle imprese agricole presenti in Piemonte.
Il nuovo investimento regionale conferma la volontà del Piemonte di puntare su agricoltura di qualità, innovazione tecnologica e nuove generazioni.
Dal precision farming alle produzioni sostenibili, passando per il biologico e le filiere certificate, il comparto agricolo piemontese guarda sempre più a modelli produttivi moderni e competitivi, con i giovani imprenditori chiamati a giocare un ruolo centrale nello sviluppo del settore.


