Illuminazione pubblica, parte il maxi piano di riqualificazione a Lesa e Meina: nuovi LED, più sicurezza e meno consumi
Un project financing con Tea Reteluce
Nuova luce per il territorio del Lago Maggiore. I Comuni di Lesa e Meina entrano nella fase operativa di un importante progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica, un intervento che punta a migliorare sicurezza urbana, efficienza energetica e qualità degli spazi pubblici attraverso una completa modernizzazione della rete.
Il progetto è stato illustrato il 17 giugno da Marco Malavasi, Responsabile Ingegneria d’Offerta di Tea Reteluce di Mantova, società specializzata nella progettazione e gestione di sistemi di illuminazione pubblica e impianti semaforici.
L’intervento nasce da un percorso avviato ormai quattro anni fa: nel 2022 Tea Reteluce ha presentato la proposta progettuale, nel 2023 le amministrazioni comunali hanno completato la fase di valutazione tecnica e nel 2024 è arrivata la dichiarazione di pubblica utilità. Nel 2025 sono stati affidati i lavori con la firma del contratto, mentre il cantiere è partito all’inizio del 2026 e si concluderà tra la fine dell’anno e l’inizio del 2027.
La particolarità dell’operazione è il ricorso al project financing, uno strumento che consente di realizzare opere pubbliche attraverso investimenti privati, trasferendo sul concessionario il rischio economico dell’intervento e della gestione.
Lesa e Meina sono i primi due comuni nella provincia di Novara a utilizzare questo metodo e i primi a dare il via a questo maxi piano di riqualificazione luminotecnica.
Tea Reteluce gestisce, in Piemonte, l’illuminazione pubblica di 6 Comuni, tra le province di Biella e Vercelli
Nuovi impianti e rete più sicura: cosa cambia a Lesa
Per il Comune di Lesa l’investimento previsto ammonta a 792 mila euro più IVA.
L’intervento non si limiterà alla sostituzione delle lampade ma interesserà l’intera infrastruttura con opere di adeguamento elettrico e meccanico. Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la separazione delle linee pubbliche da quelle private, una situazione che in alcuni punti generava criticità gestionali e di sicurezza.
Saranno installati 28 nuovi quadri di comando e ogni punto luce sarà dotato di un sistema identificativo che consentirà interventi di manutenzione più rapidi in caso di guasto.
Tra le opere aggiuntive previste figurano:
- nuova illuminazione dell’attraversamento pedonale in via Sempione davanti al supermercato Savoini;
- nuovi punti luce in via Tadini e nell’area del cimitero;
- illuminazione del percorso pedonale verso la spiaggia;
- potenziamento dell’illuminazione nel parcheggio di via Per Colnago a Calogna;
- nuovi impianti in via Monte Rosa e nell’intersezione tra via Sempione e via Salvo D’Acquisto.
Meina investe sulla qualità urbana e sulla mobilità sicura
Anche Meina sarà interessata da un ampio piano di ammodernamento del valore di 762 mila euro più IVA.
Le migliorie interesseranno in particolare:
- il percorso pedonale di via Principale a Ghevio;
- nuovi sistemi di illuminazione degli attraversamenti pedonali in via Sempione;
- il parcheggio di via Minenza nell’area tra scuola e cimitero.
L’obiettivo è aumentare la sicurezza degli spostamenti e migliorare la fruibilità degli spazi pubblici nelle ore serali.
Oltre 1.300 nuovi punti luce e energia da fonti rinnovabili
Sul fronte ambientale il progetto introduce numeri significativi.
Saranno installati 680 punti luce a Lesa e 660 a Meina, tutti alimentati con energia proveniente da fonti rinnovabili.
Le nuove lampade LED garantiranno una resa luminosa superiore rispetto agli impianti tradizionali, riducendo allo stesso tempo consumi energetici e costi di gestione.
Secondo le stime illustrate durante la presentazione, il beneficio ambientale ottenuto equivale simbolicamente alla messa a dimora di circa 1.200 alberi a Lesa e 1.100 alberi a Meina.
Dal punto di vista economico, il nuovo sistema consentirà a Lesa un risparmio energetico stimato attorno al 3% annuo, pari a circa 3 mila euro, mentre a Meina i costi resteranno sostanzialmente invariati a fronte di un servizio completamente rinnovato.
Il progetto comprende inoltre manutenzione ordinaria e straordinaria, fornitura di energia elettrica, pronto intervento e telecontrollo dell’intera rete. L’obiettivo è di costruire un modello di illuminazione pubblica più moderno, efficiente e sostenibile per il territorio del Lago Maggiore.


