La Regione Piemonte incrementa la dotazione di oltre 934 mila euro. Il presidente Alberto Cirio e l’assessore Marco Gallo: «Nessun progetto di valore resta indietro. Così miglioriamo i servizi essenziali e contrastiamo lo spopolamento dei territori montani».
Un segnale concreto e immediato per il rilancio, la vivibilità e la messa in sicurezza dei territori montani piemontesi. La Regione Piemonte ha approvato un incremento di 934.500 euro per il Bando Borgate 2025, la misura dedicata alla realizzazione e all’interramento delle reti primarie e dei sottoservizi nelle località montane.
Con questa integrazione finanziaria, la dotazione complessiva della misura sale da 2 milioni a 2.934.500 euro, permettendo di scorrere la graduatoria fino a coprire il 100% dei progetti ammessi: ben dieci interventi fondamentali sparsi tra le vallate piemontesi.
La svolta: coperti tutti i Comuni ammessi
Le nuove risorse consentiranno da un lato di completare il finanziamento già assegnato al Comune di Sampeyre (per la borgata Becetto), e dall’altro di estendere la copertura economica ai quattro Comuni che, pur essendo risultati idonei in graduatoria, erano rimasti inizialmente esclusi per capienza dei fondi: Valchiusa, Roccaforte Mondovì, Igliano e Chianocco.
Alberto Cirio (Presidente Regione Piemonte) e Marco Gallo (Assessore alla Montagna):
«Con questo stanziamento manteniamo un impegno preciso nei confronti dei territori montani: non lasciare indietro progetti di valore e già pronti per essere realizzati. Portare energia, telefonia, gas e servizi efficienti nelle borgate significa migliorare concretamente la vita di chi le abita, creare condizioni più favorevoli per le famiglie e le attività economiche e contrastare lo spopolamento. Grazie alle nuove risorse riusciamo a dare una risposta a tutti i Comuni ammossi».
Lavori e sottoservizi: cosa cambia per i residenti
Il Bando Borgate s’inserisce nell’ambito dell’intervento SRD07 (Azione 3 “Reti primarie e sottoservizi”) del Complemento per lo sviluppo rurale 2023-2027.
I cantieri consentiranno ai Comuni di:
-
Interrare o realizzare ex novo le reti energetiche, telefoniche e del gas;
-
Rinnovare i sottoservizi essenziali per garantire la continuità e la qualità delle forniture;
-
Ripristinare e ripavimentare la viabilità e le strade interessate dai lavori, migliorando decoro urbano e sicurezza.
L’assessore Marco Gallo sottolinea:
«Le borgate chiedono servizi essenziali e infrastrutture adeguate. Interrare le reti, rinnovare i sottoservizi e ripristinare le pavimentazioni significa rendere questi luoghi più sicuri e vivibili. Il quasi milione aggiuntivo ci permette di trasformare tutti i progetti ammessi in interventi realizzabili, confermando un’attenzione concreta verso le comunità delle nostre montagne».
Il dettaglio dei finanziamenti: la mappa degli interventi
L’integrazione da 934.500 euro (composta da 484.500 euro di fondi integrativi “Top up 70-30” e da 450.000 euro di fondi cofinanziati) completa il quadro dei contributi assegnati ai comuni piemontesi.
🆕 I nuovi Comuni finanziati:
-
Valchiusa (borgate Drusacco-Mugliano): 428.382,88 €
-
Roccaforte Mondovì (borgata Dho): 135.000 €
-
Igliano (borgata Langa): 148.792,33 €
-
Chianocco (borgata Combette): 67.655,73 €
-
Sampeyre (borgata Becetto): completamento del contributo complessivo di 450.000 € (con un’integrazione di 152.886,58 € rispetto ai 297.113,42 € iniziali).
📍 I Comuni già finanziati con la prima dotazione:
-
Crissolo (borgata Serre): 422.461,89 €
-
Castelmagno (borgata Chiappi): 411.172,53 €
-
San Damiano Macra (borgata Pagliero): 367.996,97 €
-
Canosio (borgata Preit): 286.897,11 €
-
Pragelato (borgata Duc a Valle): 214.358,08 €


