Una pubblica amministrazione più snella non è solo una questione di efficienza interna: è un vantaggio competitivo per l’intero territorio. È il messaggio che l’assessore regionale alla Semplificazione, Gian Luca Vignale, ha portato oggi ad Alba, alla 44ª Assemblea annuale di ANCI Piemonte, intervenendo nella plenaria dal titolo “Dove abita l’economia? Comuni, capacità amministrativa e sviluppo territoriale nell’Italia della transizione”.
Il punto di partenza è un dato sempre più evidente: la capacità di attrarre investimenti, sostenere le imprese e garantire servizi di qualità dipende anche dall’efficienza delle istituzioni locali. In questo senso, la capacità amministrativa diventa essa stessa una leva di sviluppo.
«Un Comune che funziona meglio crea condizioni migliori per chi vive e lavora sul territorio, facilita l’attività delle imprese e contribuisce alla capacità di attrarre investimenti», ha sottolineato Vignale. «È per questo che la Regione Piemonte ha scelto di attribuire alla semplificazione un ruolo centrale e trasversale nelle proprie politiche».
Semplifica Piemonte: non solo adempimenti
Questa scelta trova oggi una cornice organica in Semplifica Piemonte, la legge con cui la Regione interviene non soltanto sugli adempimenti, ma anche su processi, organizzazione, competenze e relazioni tra i diversi livelli della Pubblica Amministrazione.
Alla base c’è un principio preciso: la complessità amministrativa non può essere scaricata su cittadini e imprese, perché il loro tempo è una risorsa da rispettare e un bene pubblico da tutelare. «Ogni ora sottratta a un adempimento non necessario è tempo restituito al lavoro, alla famiglia, alla produzione di valore», ha proseguito l’assessore. «Semplificare significa costruire un’amministrazione che non trasferisca la propria complessità su chi si rivolge ad essa».
L’attenzione ai piccoli Comuni
La sfida riguarda in particolare i Comuni di minori dimensioni, chiamati a gestire procedimenti sempre più complessi con strutture spesso ridotte. Per questo la Regione ha scelto di costruire un rapporto stabile con il sistema delle autonomie locali e con le rappresentanze economiche e sociali, il sistema camerale, le professioni, le università e le competenze specialistiche, con l’obiettivo di partire dai problemi concreti e trasformarli in interventi attuabili.
Il team di supporto agli enti locali
Tra i passaggi operativi, Vignale ha annunciato una novità in arrivo: «Entro fine anno verrà attivato il team di supporto agli enti locali, così come previsto dalla legge Semplifica Piemonte».



