Domodossola ospita la sesta edizione del Festival dell’Illustrazione Di-Se x BlitzArt
Dal 28 marzo al 3 maggio Domodossola torna Di-Se x BlitzArt Festival dell’Illustrazione, uno degli appuntamenti più attesi nel panorama dell’illustrazione contemporanea.
Giunto alla sesta edizione, il festival conferma il ruolo della città ossolana come punto di riferimento nazionale per il disegno e l’arte illustrata, offrendo mostre, laboratori, workshop, incontri e performance aperti a tutte le età e a ingresso libero.
Un festival nato per “disegnare il territorio”
La manifestazione nasce nel 2021 all’interno del progetto Interreg Di-Se – Disegnare il territorio e negli anni ha costruito una rete sempre più ampia di artisti, illustratori e creativi.
L’edizione 2026 si inserisce nel secondo anno del progetto transfrontaliero SensibilizzArte – l’arte come strumento di sensibilizzazione, un percorso triennale tra Italia e Svizzera che intreccia arte, natura e tradizione con l’obiettivo di promuovere sostenibilità e turismo consapevole.
Il tema scelto quest’anno è “Abitare le Alpi”, una riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente montano. Dopo il secondo dopoguerra molte aree alpine hanno vissuto fenomeni di spopolamento e abbandono dei piccoli insediamenti. Recuperare questo patrimonio architettonico e culturale rappresenta oggi una grande opportunità per lo sviluppo di un turismo sostenibile e per nuove forme di vita e lavoro in montagna.
Il Collegio Rosmini cuore della manifestazione
Le principali mostre sono ospitate nelle sale del Collegio Mellerio Rosmini, luogo ricco di storia che anche quest’anno diventa il fulcro del festival.
L’inaugurazione è in programma venerdì 27 marzo alle 17.30, con tre esposizioni principali dedicate ad alcuni protagonisti dell’illustrazione contemporanea.
Le mostre principali
Tra gli appuntamenti più attesi c’è la mostra “L’Orlando Furioso e altre illusioni” dell’illustratrice Gloria Pizzilli, che reinterpreta i personaggi del capolavoro di Ludovico Ariosto con un linguaggio grafico dinamico e contemporaneo. In esposizione anche le tavole di DIVINAE, il calendario Epson 2026, e una selezione di sketchbook dell’artista.
Grande rilievo internazionale per la mostra dedicata a Brad Holland, considerato uno dei più influenti illustratori contemporanei. L’esposizione presenta il ciclo di opere ispirate a William Shakespeare, raccolte nel volume Brad Holland da Shakespeare. Di natura uguali ai sogni. Autodidatta e inserito nel 2005 nella Illustrators’ Hall of Fame, Holland ha collaborato con testate come Vanity Fair, The New Yorker e The New York Times.
Il terzo percorso espositivo è “Il respiro della montagna” dell’artista Giovanni Robustelli, nato da un viaggio tra i sentieri della Val Formazza. I disegni, realizzati su un taccuino di viaggio, mescolano esperienza reale e dimensione mitica, ispirati ai racconti di Marco Steiner, storico collaboratore di Hugo Pratt.
La città, una “Montmartre” dell’illustrazione
Uno dei momenti più attesi sarà la mostra mercato “Plein Air”, in programma sabato 28 marzo dalle 10 alle 18 nel centro storico di Domodossola.
Tra via Motta, piazza Chiossi e piazza Fontana, artisti e illustratori esporranno e realizzeranno dal vivo le loro opere, trasformando il centro cittadino in una piccola Montmartre dove pubblico e creativi potranno incontrarsi e condividere il processo artistico.
La giornata proseguirà alle 21 al Collegio Rosmini con la performance di live painting di Giovanni Robustelli accompagnata dalla voce narrante di Marco Steiner, seguita dalla presentazione del volume Il respiro della montagna.
Mostre diffuse e circuito off
Accanto al programma principale torna anche il circuito off, con esposizioni ospitate in locali e spazi del centro storico.
Tra queste:
“Convivio” di Marco Goran Romano da Altrove Vini e Piattini, dedicata al tema del cibo come elemento sociale e culturale
“Gargantua e Pantagruele” di Elisa Macellari al Balabiott Gastro Pub, ispirata al capolavoro rinascimentale di François Rabelais
Durante il periodo del festival i locali coinvolti proporranno anche menù tematici ispirati alle mostre.
Laboratori e incontri
Il programma include inoltre attività didattiche e laboratori, come “Il giardino imperfetto” con l’artista Ilaria Zanellato, organizzato in collaborazione con la Biblioteca Civica di Domodossola.
L’obiettivo è rendere il festival un’esperienza partecipata e accessibile, coinvolgendo bambini, famiglie e appassionati d’arte.
Il finissage e i vent’anni dei Musei d’Ossola
Il festival si concluderà domenica 3 maggio alle 17 al Collegio Rosmini con il finissage e la presentazione delle iniziative per i 20 anni dell’Associazione Musei d’Ossola, che includeranno la mostra antologica “20 anni di A.M.O.”.
La manifestazione è organizzata proprio dall’Associazione Musei d’Ossola e proseguirà anche nei mesi successivi con nuove iniziative e una mostra itinerante all’aperto prevista per settembre.







