Arona celebra Amadeo Peter Giannini: la mostra “Non si può morire per un dollaro” a febbraio
Arona rende omaggio ad Amadeo Peter Giannini, fondatore della Bank of America e pioniere della banca popolare moderna, con la mostra “Non si può morire per un dollaro”, in programma dal 5 all’11 febbraio presso la Sala Tommaso Moro del Comune di Arona. Un’esposizione che racconta la vita e la visione di un uomo capace di rivoluzionare il sistema bancario partendo da un profondo senso di giustizia sociale.
Una mostra tra storia, etica e finanza
L’evento, intitolato “Amadeo Peter Giannini, l’uomo che rivoluzionò il sistema bancario”, è stato presentato dal sindaco di Arona Alberto Gusmeroli, da sempre legato alla figura di Giannini, insieme alla professoressa Rosanna Di Federico, vicepresidente dell’associazione Amici del Fermi, e a Fabio Saini, presidente del Centro di solidarietà La Compagnia. Le realtà coinvolte hanno collaborato per portare sul Lago Maggiore una mostra di grande valore storico e culturale.
“Non si può morire per un dollaro”: il significato del titolo
Il titolo della mostra richiama un episodio tragico che segnò profondamente l’infanzia di Giannini. Aveva solo sei anni quando suo padre venne ucciso da un operaio al quale non era stata corrisposta la paga giornaliera di un dollaro, perché non si era presentato al lavoro. Un evento drammatico che influenzò per sempre la sua visione del denaro, del lavoro e della responsabilità sociale.
Da quella ferita nacque una concezione della finanza centrata sulla dignità della persona, prima ancora che sul profitto.

Il banchiere che aprì il credito ai più fragili
Cresciuto con questi valori, Amadeo Peter Giannini fu il primo a rendere il sistema bancario accessibile anche a piccoli risparmiatori, immigrati e imprenditori esclusi dai circuiti tradizionali. Introdusse forme di microcredito senza interessi, in un’epoca in cui le banche erano riservate a pochi privilegiati, anticipando di decenni i principi della finanza etica e inclusiva.
Dai grandi sogni alle grandi opere: il Golden Gate e Walt Disney
La mostra ripercorre anche il ruolo centrale di Giannini nello sviluppo economico e culturale degli Stati Uniti. Fu tra i finanziatori di opere simbolo come il Golden Gate Bridge di San Francisco e sostenne personalità destinate a entrare nella storia, tra cui Walt Disney, credendo nel potenziale del cinema d’animazione quando pochi erano disposti a farlo.
Gli eventi collaterali: incontri e teatro
Arona aveva già reso omaggio a Giannini nel 2019, intitolandogli la rotonda di via San Luigi.
Ma il programma per febbraio si arricchisce di nuovi appuntamenti.
- Sabato 7 febbraio alle ore 10.30, presso l’aula magna del Comune, si terrà un incontro di presentazione con:
- Alberto Gusmeroli, sindaco di Arona
- Davide Maggi, presidente della Fondazione Comunità Novarese
- Simone Crolla, Managing Director di American Chamber of Commerce in Italy
- Marco Castellaneta, curatore della mostra
L’incontro sarà moderato dalla prof.ssa Rosanna Di Federico.
- Domenica 8 febbraio alle ore 17.30, al Teatro San Carlo, andrà in scena la narrazione teatrale “Qua la mano!”, dedicata alla vita di Giannini.
L’ingresso alla mostra “Non si può morire per un dollaro” e a tutti gli eventi collegati è gratuito.







