Oggi, 1 aprile 2026, Biella ha ospitato una firma cruciale per il nostro territorio: la sigla degli Accordi per i Fondi di Sviluppo e Coesione (FSC). Un’iniezione di 8.913.000 euro per 69 Comuni biellesi. Ne abbiamo parlato direttamente con l’Assessore regionale ai Fondi di Sviluppo, Gian Luca Vignale.
Assessore Vignale, qual è la filosofia alla base di questo importante stanziamento? «Insieme al Presidente Cirio abbiamo voluto ribaltare un’impostazione che per anni ha premiato quasi esclusivamente i grandi centri. Abbiamo scelto di destinare queste risorse ai nostri piccoli Comuni, organizzati in aree omogenee, per permettere loro di realizzare opere attese da troppo tempo. A livello regionale parliamo di 105 milioni per ben 805 Comuni. È un modello vincente che sicuramente replicheremo per la prossima programmazione»
Si parla di un iter molto veloce. I risultati sono già visibili sul territorio? «Esattamente. Il grande pregio di questa programmazione, avviata a settembre 2024, risiede nella sua semplicità e rapidità. Grazie allo snellimento burocratico, in poco più di un anno e mezzo alcuni cantieri sono già conclusi! Penso alla riqualificazione dell’area sportiva di Benna, al recupero della Scuola dell’Infanzia a Miagliano, al restauro della torre del Ricetto di Magnano e alla nuova Piazza della Torre a Quaregna Cerreto.»
Come sono stati ripartiti i fondi e i 73 progetti tra le vostre aree di competenza? «La distribuzione segue le specificità del territorio:
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Nell’Area Biellese (47 Comuni, 49 progetti) la Regione ha stanziato oltre 5,6 milioni di euro.
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Nell’Area Baraggia (22 Comuni, 24 progetti) il contributo regionale supera i 2,7 milioni.
A queste cifre abbiamo aggiunto 500.000 euro di “premialità” totale per ricompensare i Comuni che hanno saputo fare rete, presentando valide strategie sovracomunali.»







