Asl Novara acquista l’ex Autocusio di Borgomanero.
Nascerà un nuovo polo sanitario a servizio del territorio
Passo decisivo per il futuro della sanità nel Nord-Est del Piemonte. L’Asl Novara ha ufficialmente acquisito l’ex Autocusio di Borgomanero, storica area dismessa in Corso Sempione 56, destinata a diventare un nuovo polo per i servizi sanitari a supporto dell’Ospedale Santissima Trinità di Borgomanero e dell’intero territorio.
L’operazione di ASL Novara
L’operazione ha visto l’Asl Novara acquistare l’immobile dall’attuale proprietario per un valore complessivo di 780 mila euro.
Determinante il contributo dell’imprenditore Marco Caleffi, che ha donato 700 mila euro in memoria del padre Francesco, attraverso un progetto di filantropia attiva realizzato con la Fondazione Comunità Novarese. La restante parte è stata coperta con fondi propri dell’azienda sanitaria.
L’immobile, situato a ridosso dell’area ospedaliera, si estende su circa 5.000 metri quadrati ed è composto da: un edificio su tre piani più piano terra (ex officina, uffici e garage), una palazzina adiacente su due livelli, in precedenza adibita ad abitazione
Investimento regionale da oltre 7,6 milioni di euro per la ristrutturazione
L’acquisizione è stata autorizzata dall’Assessorato regionale alla Sanità della Regione Piemonte, che ha stanziato 7,6 milioni di euro per la progettazione e la ristrutturazione dell’area, articolata in due lotti di intervento.
I lavori permetteranno di trasformare l’ex concessionaria in un moderno complesso sanitario a servizio di più province del Piemonte orientale.
A Borgomanero il Centro per la Produzione e Validazione degli Emocomponenti
Cuore del progetto sarà la realizzazione del Centro per la Produzione e Validazione degli Emocomponenti (CPVE), la futura “officina trasfusionale” del Piemonte Nord Orientale.
Il nuovo centro servirà le aziende sanitarie e gli ospedali delle province di: Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Biella, Asti e Alessandria.
Qui verranno concentrate le attività di:
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qualificazione biologica del sangue (test di sicurezza sulle donazioni)
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produzione degli emocomponenti
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gestione automatizzata dei processi
Un passaggio chiave per garantire autosufficienza regionale di sangue ed emoderivati, in sinergia con le associazioni dei donatori, in particolare AVIS.
Ambulatori, uffici e nuovi spazi per l’ospedale di Borgomanero
Il progetto prevede due fasi.
Un Primo lotto con la realizzazione del CPVE nell’area dell’ex officina.
Un Secondo lotto con il recupero degli spazi ex uffici, parcheggi e abitazione privata per ospitare ambulatori, uffici ospedalieri e nuovi servizi carenti nell’attuale presidio
Un ampliamento che permetterà di alleggerire la pressione sugli spazi dell’Ospedale Santissima Trinità e migliorare la qualità dei servizi per i cittadini.
Regione Piemonte: “Un investimento strategico per la sanità”
L’Assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi ha sottolineato il valore dell’operazione: :Il nuovo immobile consentirà di potenziare in modo significativo la produzione degli emocomponenti, fondamentali per molti pazienti. Un investimento concreto per rafforzare la sanità del Piemonte orientale.”
Filantropia e territorio: il ruolo decisivo dei privati
Il progetto nasce anche da un forte legame tra impresa e comunità. La donazione di Marco Caleffi rappresenta un esempio di filantropia territoriale capace di tradursi in infrastrutture sanitarie concrete e durature.
Fondazione Comunità Novarese ha svolto il ruolo di ponte, facilitando un’operazione con ricadute positive su un’ampia area del Piemonte.
Si chiude così una fase di attesa durata anni e si apre una prospettiva reale di sviluppo dell’area ospedaliera di Borgomanero, l’unica in cui oggi è possibile un’espansione strutturale del presidio sanitario.
Il nuovo polo rappresenta una risposta concreta alle esigenze dei cittadini e un tassello fondamentale nel rafforzamento della sanità di prossimità, con benefici per l’intero territorio del Novarese e del Verbano-Cusio-Ossola.







