Un importante passo avanti per la sanità piemontese. L’ASL TO4 ha presentato al Centro Congressi dell’Ospedale di Chivasso il nuovo sistema robotico HIFU (High Intensity Focused Ultrasound) per il trattamento focale e mininvasivo del tumore prostatico. La tecnologia è entrata in funzione con i primi interventi eseguiti nelle sale operatorie del presidio chivassese.
Il sistema si basa su ultrasuoni ad alta intensità concentrati in modo millimetrico sulla lesione tumorale attraverso una sonda ecografica transrettale robotizzata. L’energia termica distrugge selettivamente il tumore, preservando i tessuti sani circostanti e l’integrità dell’organo. Una “terza via” terapeutica tra sorveglianza attiva e chirurgia radicale, particolarmente indicata per tumori a rischio basso-intermedio o per pazienti con recidive post-radioterapia.
I benefici per il paziente sono significativi: procedura senza incisioni chirurgiche, anestesia spinale, dimissioni generalmente entro 24 ore, ridotto impatto sulla qualità della vita con tutela delle funzioni urinaria e sessuale. Dal 2021 oltre 1.000 pazienti sono stati trattati in Italia, mentre nel mondo si superano i 50.000 casi.
Alla presentazione ha partecipato l’assessore regionale Gian Luca Vignale, che ha sottolineato: «Investire in innovazione significa rafforzare la sanità pubblica piemontese con strumenti all’avanguardia, offrendo cure più efficaci e meno invasive e valorizzando il lavoro dei nostri professionisti».
Il Direttore Generale dell’ASL TO4, Luigi Vercellino, ha evidenziato: «Questo investimento conferma la volontà dell’Azienda di posizionarsi come centro di eccellenza tecnologica. Portare sul territorio strumenti robotici di questo livello significa rispondere ai bisogni sanitari con le tecniche più avanzate e far crescere ulteriormente la nostra rete urologica».
Sulla portata clinica dell’innovazione è intervenuto anche il direttore dell’Urologia, Daniele Griffa: «L’introduzione della tecnologia HIFU rappresenta una rivoluzione nel nostro approccio terapeutico. Oggi possiamo colpire selettivamente il tumore preservando l’organo, offrendo un’opzione sicura e precisa per molti pazienti».
Con l’introduzione del sistema HIFU, l’ASL TO4 consolida il proprio ruolo nel campo dell’urologia oncologica, puntando su innovazione, sicurezza e centralità della persona.







