lunedì, Febbraio 23, 2026
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CityLake, Borgomanero (NO) capofila del progetto europeo

A Borgomanero parte CityLake: una rete europea ispirata al modello di rinascita del Lago d’Orta per proteggere gli ecosistemi lacustri

Borgomanero (NO) diventa capofila di una nuova alleanza europea dedicata alla tutela e valorizzazione dei laghi. Ha preso il via il 20 febbraio scorso CityLake, rete di trasferimento finanziata dal programma URBACT IV che coinvolge otto città di sette Paesi europei. L’obiettivo è trasformare l’esperienza del Lago d’Orta in un modello replicabile di gestione sostenibile delle risorse idriche.

Il progetto nasce dal riconoscimento del Contratto di Lago del Cusio come buona pratica europea nel 2024 ( URBACT Good Practice nel 2024). La rinascita del lago, avviata alla fine degli anni Ottanta, è diventata nel tempo un caso studio di recupero ambientale fondato su cooperazione tra enti, monitoraggio scientifico e coinvolgimento del territorio. CityLake punta a trasferire questo approccio in altri contesti lacustri europei.

Obiettivi, durata e partner internazionali

CityLake ha una durata di 30 mesi e un budget complessivo di 750 mila euro. Borgomanero coordina una rete di Comuni di Portogallo, Grecia, Spagna, Estonia, Montenegro, Moldavia e Ucraina. Fino ad aprile 2028 sono previsti incontri, attività di scambio e momenti di formazione per costruire piani d’azione locali capaci di produrre risultati concreti e duraturi sulla tutela degli ecosistemi lacustri.

Alla base del progetto c’è un metodo che integra analisi scientifica, monitoraggio ambientale e politiche territoriali. L’obiettivo è tradurre la conoscenza degli ecosistemi in interventi operativi condivisi con le comunità locali, così da rendere le politiche di tutela più efficaci e stabili nel tempo.

Perché CityLake conta per il territorio

La rete CityLake rafforza il ruolo di Borgomanero come laboratorio di politiche ambientali a scala europea. Per il territorio del Cusio significa consolidare un modello di tutela che ha già dimostrato di funzionare, valorizzando competenze scientifiche, amministrative e civiche.

Per le città partner rappresenta l’occasione di accelerare percorsi di recupero ambientale e di gestione sostenibile dei laghi, con benefici che toccano qualità delle acque, biodiversità, turismo responsabile e sviluppo locale.

In prospettiva, CityLake contribuisce a costruire una comunità europea di pratiche sui laghi, capace di condividere soluzioni concrete e di adattarle alle specificità locali. Un passo avanti importante per proteggere ecosistemi fragili che sono al tempo stesso risorse ambientali, economiche e culturali.

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