Il civismo cuneese compie un passo decisivo. Dopo un anno di attività come comitato spontaneo, nasce ufficialmente l’associazione Patto Civico per la Granda. Un progetto che unisce Mondovì, Cuneo, Savigliano e l’intera provincia sotto un’unica bandiera: la concretezza. Abbiamo rivolto alcune domande a Luca Robaldo, tra i principali promotori di questo percorso.
Presidente Robaldo, oggi segnate una tappa fondamentale. Cosa significa per il territorio la nascita di questa associazione? «Significa dare una struttura a un impegno che va avanti da oltre un anno. Alle spalle abbiamo un lavoro intenso, partito come comitato spontaneo, che ha raccolto le energie di tantissime persone a Mondovì, Cuneo, Savigliano e in tutta la nostra provincia. Oggi quel sentire comune diventa un’associazione: un luogo dove chi crede in questo percorso può finalmente trovare una casa per lavorare al futuro della Granda».
Molti leggono il civismo come una sfida ai partiti tradizionali. È così anche per voi? «Al contrario. Voglio essere molto chiaro: il nostro non è un percorso di contrapposizione ai partiti, ma di collaborazione. Non cerchiamo lo scontro, cerchiamo l’efficacia. Quello che proponiamo è la creazione di una piattaforma comune dove le persone, pur partendo da diverse sensibilità, possano convergere su obiettivi locali condivisi».
Qual è l’obiettivo finale di questa piattaforma? «Vogliamo che le competenze e le passioni di chi vive il territorio possano esprimersi liberamente. In un’epoca di frammentazione, il Patto Civico vuole essere il collante che permette a sensibilità differenti di lavorare insieme per il bene della comunità. La nostra priorità è il locale: rispondere alle esigenze dei cittadini con soluzioni concrete, oltre gli schemi ideologici».
Perché è importante per il Cuneese?
La nascita dell’associazione rappresenta un segnale forte per la politica locale del 2026. Puntando sulla sussidiarietà e sul dialogo, il Patto Civico si candida a essere l’interlocutore privilegiato per chi cerca una politica vicina ai problemi quotidiani di comuni e frazioni della Provincia Granda.







