lunedì, Ottobre 12, 2026

Groscavallo(To). Nuovo defibrillatore all’Albergo Savoia: i cittadini lo donano e si formano a usarlo

Inaugurazione del defibrillatore a Forno Alpi Graie, frazione di Groscavallo. Un altro passo verso un territorio più cardioprotetto. A Forno Alpi Graie, frazione di Groscavallo nelle Valli di Lanzo, è stato inaugurato il nuovo defibrillatore installato presso l’Albergo Savoia. A donarlo sono stati i volontari dell’Associazione Amici di Forno Alpi Graie, presieduta da Fabrizio Massara, che hanno anche seguito il corso di formazione per utilizzarlo.

Alla cerimonia ha partecipato l’assessore regionale Gian Luca Vignale, presente sia all’inaugurazione sia alla consegna delle pergamene ai volontari formati. Questi hanno ottenuto la certificazione della Regione Piemonte per l’uso del defibrillatore e ricevuto l’attestato di “Messaggero del Cuore” dall’Associazione Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco ODV ETS, che ha organizzato anche una giornata dedicata alle manovre salvavita e all’uso del DAE.

La risposta è stata molto positiva: 28 persone hanno partecipato con attenzione ed entusiasmo. Famiglie, anziani, bambini e villeggianti uniti da un unico obiettivo, imparare ad aiutare qualcuno in difficoltà.

«Avere un defibrillatore non basta: bisogna sapere cosa fare quando ogni secondo conta», ha dichiarato Marcello Segre, presidente dell’Associazione Cuore e Rianimazione Lorenzo Greco. «Quello di Forno Alpi Graie è un esempio concreto di come una piccola comunità possa compiere un grande gesto per la sicurezza di tutti. I cittadini non si sono limitati a raccogliere i fondi necessari per dotare il paese di un defibrillatore, ma hanno scelto di formarsi per essere pronti a intervenire in caso di emergenza».

Segre ha ricordato che proprio da questo percorso è nata l’idea di conferire all’Associazione Amici di Forno Alpi Graie il riconoscimento di Messaggero del Cuore. «Un defibrillatore è uno strumento prezioso, ma sono le persone preparate a fare davvero la differenza. Il nostro messaggio è semplice: anche tu puoi salvare una vita». Il presidente ha poi sottolineato come una recente norma nazionale permetta a tutti i cittadini di usare il defibrillatore seguendo le istruzioni in caso di emergenza. L’associazione opera da dieci anni e ha collaborato all’installazione di oltre seicento dispositivi. «Anche la Regione sta mettendo a disposizione fondi e contributi per l’acquisto di defibrillatori, in particolare in montagna. Ancora più importante è quando sono i cittadini che, di propria iniziativa, permettono di dotare i luoghi pubblici di questi dispositivi».

Per l’assessore Vignale il gesto ha un valore che va oltre i confini della borgata. «Ringrazio i volontari che hanno scelto di formarsi e di donare questo strumento alla comunità. Un dispositivo non solo a beneficio di turisti e villeggianti, ma di tutti», ha commentato. «La diffusione dei defibrillatori, accompagnata dalla formazione dei cittadini, è fondamentale per salvare vite, soprattutto nei territori montani, dove i soccorsi possono richiedere più tempo. Questo gesto è un esempio concreto di cittadinanza attiva».

A raccontare come è nata l’iniziativa è Livia Graziano, socia dell’Associazione Amici di Forno Alpi Graie. «L’associazione organizza eventi e manifestazioni per la borgata: con i fondi raccolti e la grande generosità di chi ha aderito abbiamo acquistato il defibrillatore», spiega. «Dei tanti che hanno collaborato, 28 persone, tra cui molti giovani, hanno scelto di seguire anche il corso per l’utilizzo. La presenza di questo presidio è molto importante non solo per residenti e villeggianti, ma anche per i tanti escursionisti e turisti che frequentano il paese e le montagne che da questo punto tappa possono essere raggiunte».

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