Presentato il documento strategico per ridurre incidenti e traffico. In cantiere un percorso ciclabile da circa 2 milioni di euro, candidato al bando regionale “Città rigenerative”
Mondovì si dota di una bussola per i prossimi interventi su strade, spazi urbani e trasporti. Mercoledì 4 novembre è stata presentata l’agenda della mobilità cittadina, un documento di pianificazione che punta a migliorare la qualità dello spazio urbano, ridurre gli incidenti e rendere la città più sostenibile e vivibile. A margine è stato illustrato anche il progetto di una nuova ciclopedonale verso Villanova Mondovì, per cui il Comune ha chiesto il sostegno della Regione Piemonte.
Un’agenda nata dall’ascolto
Il lavoro è stato curato dai consulenti di Decisio Srl. Il vicesindaco e assessore ai Trasporti Gabriele Campora lo ha definito «frutto di un lungo percorso di ascolto e partecipazione», con sopralluoghi, interviste e un questionario online a cui hanno risposto circa 900 monregalesi. I dati raccolti partono da dicembre 2025.
Il sindaco Luca Robaldo ha sottolineato che Mondovì ha esigenze diverse da quelle di una grande città come Torino, ad esempio sulla qualità dell’aria. Per questo le proposte sono state pensate sulla conformazione del territorio.
Dall’analisi emergono quattro nodi: sicurezza stradale, viabilità attorno alle scuole, spostamenti in bicicletta e equilibrio tra parcheggi e spazio pubblico. Alcune strade sono percepite come poco sicure per la velocità dei veicoli o per marciapiedi e percorsi pedonali incompleti. Tra il 2021 e il 2024 si sono registrati 174 incidenti, con 2 morti e 267 feriti.
Piste ciclabili, Zone 30 e strade scolastiche
L’agenda individua undici strategie. Le priorità sono una rete ciclabile efficiente e collegata al trasporto pubblico locale, servizi di mobilità condivisa come Bike to Work e Bike to School, e un trasporto pubblico più efficiente. Sono previste anche la moderazione del traffico con Zone 30 e la riqualificazione delle strade davanti alle scuole. Il documento propone poi più segnaletica per rendere sicure le fermate dei bus e incoraggiare i pedoni, la razionalizzazione della sosta, il recupero degli spazi urbani residuali, più verde urbano e campagne di sensibilizzazione. Gli effetti degli interventi dovranno essere monitorati nel tempo.
Alla presentazione era presente anche la vicepresidente di Fondazione CRC, Elena Merlatti, che ha ribadito l’impegno della fondazione nel sostenere bandi e progetti sulla mobilità sostenibile.
La ciclopedonale Mondovì–Villanova
Il progetto, firmato da Spazio KuBo, prevede un percorso a doppia corsia per collegare Mondovì e Villanova Mondovì passando dalla zona del Beila. L’idea è offrire un itinerario sicuro non solo per il tempo libero, ma anche per raggiungere in bici scuole e impianti sportivi.
Il tracciato parte da corso Europa, vicino alla piscina, prosegue lungo la strada provinciale 5 e la strada dei Comini e arriva al confine con Villanova. Per raggiungere il Beila sfrutterebbe il vecchio sedime ferroviario. In corso Europa si userebbe l’asfalto Albino, in continuità con il percorso esistente. Nei tratti in pendenza della provinciale 5 e della strada dei Comini, dove le scarpate lasciano poco spazio, si ricorrerebbe a terre rinforzate con geogriglie, con il fronte inerbito per inserire l’opera nel paesaggio.
Costi e finanziamenti
L’investimento previsto è di circa 2 milioni di euro. Il progetto è stato presentato al bando “Città rigenerative” della Regione Piemonte, con le risorse ancora in fase di approvazione. Il Comune di Mondovì cofinanzierebbe l’opera con 200 mila euro.
Sul fronte di Villanova sono già arrivati 300 mila euro di contributo regionale, destinati alla pulizia e alla sistemazione delle sponde dell’Ellero, dove passerà il tracciato. Fondazione CRC ha stanziato 100 mila euro per l’attraversamento in direzione Frabosa. Fondazione Compagnia di San Paolo potrebbe aggiungere 345 mila euro, ma la richiesta è in attesa di valutazione.



