Inaugurata alla presenza del ministro Matteo Salvini, il nuovo tratto di tangenziale realizzata da Anas è costata 121 milioni di euro e collega la SS32 Ticinese alla SS299 di Alagna
Novara ha un nuovo collegamento stradale di grande importanza per i collegamenti sul territorio . È stato aperto al traffico il nuovo tratto della tangenziale, un’infrastruttura lunga 5,1 chilometri realizzata da Anas con un investimento di 121 milioni di euro.
Il tracciato collega la strada statale 32 Ticinese alla statale 299 di Alagna e rappresenta un passaggio importante per la riorganizzazione della viabilità nell’area novarese.
L’inaugurazione ufficiale si è svolta alla presenza del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, dell’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, dell’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi e del sindaco di Novara Alessandro Canelli.
Alla cerimonia hanno partecipato anche rappresentanti delle amministrazioni provinciali e dei Comuni interessati, tra cui Cameri e San Pietro Mosezzo.
Per la Provincia di Novara erano presenti il vicepresidente Andrea Crivelli e i consiglieri Lido Beltrame, Pietro Palmieri e Davide Molinari.
Collegati i caselli dell’A4
Il nuovo tratto costituisce il prolungamento verso ovest della tangenziale e permette di collegare in modo più diretto i caselli autostradali di Novara Est e Novara Ovest. Tra gli obiettivi dell’opera figurano la riduzione del traffico di attraversamento nel centro cittadino e una migliore distribuzione dei flussi sulla rete stradale locale.
Un collegamento che interessa non soltanto chi si sposta quotidianamente per lavoro, ma anche il trasporto delle merci e le attività produttive del territorio.
Il vicepresidente della Provincia Andrea Crivelli: “È un’opera attesa e utile non soltanto a Novara, ma a un territorio molto più ampio. Migliorare i collegamenti tra le principali direttrici della provincia significa rendere più agevoli gli spostamenti quotidiani e accompagnare le esigenze di mobilità che nei prossimi anni saranno sempre più rilevanti“.
Un’infrastruttura al servizio di imprese e trasporti
La tangenziale si inserisce in un territorio caratterizzato da una forte vocazione agricola e industriale, con esigenze di collegamento legate sia alla filiera risicola sia alla presenza di importanti insediamenti produttivi.
Il sindaco di Novara Alessandro Canelli ha sottolineato il valore dell’opera anche in vista dei nuovi investimenti industriali attesi nell’area, tra cui quello di Silicon Box.
Il completamento del collegamento tra i due caselli autostradali rappresenta, secondo il primo cittadino, un passaggio significativo per adeguare le infrastrutture alla crescita economica del territorio. Il prossimo obiettivo indicato dall’amministrazione è il completamento dell’ultimo tratto in direzione di Vercelli.
Anche l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha evidenziato il ruolo strategico del nuovo tracciato per la mobilità delle persone e delle merci, grazie a collegamenti più efficienti con i principali corridoi logistici nazionali ed europei.
L’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi ha invece richiamato l’importanza della collaborazione tra istituzioni per programmare i prossimi interventi infrastrutturali e migliorare la mobilità locale.
Le caratteristiche dell’opera
Il tracciato si sviluppa nei territori di Novara, Cameri e San Pietro Mosezzo. La piattaforma stradale è larga 22 metri e dispone di due corsie per senso di marcia.
Tra le principali opere ingegneristiche realizzate figurano cinque viadotti in acciaio corten. Il più lungo misura 573 metri, si articola in undici campate e supera la linea ferroviaria Vignale-Varallo, la roggia Mora e il torrente Agogna. Un secondo viadotto, lungo 458 metri, attraversa il fiume Terdoppio.
Altre strutture consentono di superare la statale 229 del Lago d’Orta e la linea ferroviaria diretta verso Domodossola.
Lungo il percorso sono stati realizzati anche tre svincoli di collegamento con la viabilità locale e 25 sottopassi, progettati per mantenere la continuità dei sistemi irrigui che servono le risaie e i terreni agricoli attraversati dall’infrastruttura.
Per limitare l’impatto sull’ambiente sono stati inoltre predisposti sei attraversamenti dedicati alla fauna selvatica.
Prossimo traguardo, il tratto verso Vercelli
Con l’apertura al traffico del nuovo tratto, Novara dispone di un collegamento aggiuntivo tra due importanti direttrici stradali. E questo è un ulteriore passo avanti per lo snellimento della mobilità cittadina.
Ma manca un tassello per il completamento dell’opera: il tratto verso Vercelli, già ampiamente auspicato dal Comune di Novara, che lo ha posto tra i prossimi obiettivi.


