venerdì, Febbraio 20, 2026
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Novara celebra Riccardo Muti con la cittadinanza onoraria

Novara celebra Riccardo Muti: cittadinanza onoraria e Lectio Magistralis al Teatro Coccia

Il prossimo 4 marzo sarà una data storica per la vita culturale di Novara. Il Maestro Riccardo Muti, direttore d’orchestra di fama mondiale, tornerà in città per ricevere la cittadinanza onoraria e inaugurare l’anno accademico del Conservatorio “Guido Cantelli”.
L’evento, che avrà luogo alle ore 17 al Teatro Coccia, rappresenta il culmine di un lungo lavoro organizzativo durato oltre un anno e coordinato dalla direttrice del Conservatorio, Alessandra Aina.

Un legame iniziato nel 1967

Il rapporto tra il Maestro partenopeo e Novara ha radici profonde e simboliche. Fu proprio in questa città che un giovane Riccardo Muti, a soli 26 anni, vinse nel 1967 il prestigioso Premio “Guido Cantelli”. Questo ha segnato l’inizio di una carriera leggendaria che lo avrebbe portato, tra le altre cose, alla direzione musicale del Teatro alla Scala per vent’anni.
L’ultima presenza del Maestro a Novara risale al 2015, quando si esibì con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. Il conferimento della cittadinanza onoraria, che sarà consegnata ufficialmente dal sindaco Alessandro Canelli, intende premiare il suo “straordinario contributo alla cultura musicale mondiale” e il suo impegno nel diffondere i valori civili e umanistici della musica.

Il programma del 4 marzo

La giornata sarà suddivisa in tre momenti principali:

 Lectio Magistralis

Il Maestro terrà una lezione su “L’incompiuta” di Franz Schubert. Non sarà solo un momento teorico: Muti interverrà direttamente con l’Orchestra del Conservatorio Cantelli, arricchita dalla partecipazione di studenti provenienti dai conservatori di Torino, Alessandria e Cuneo.

 Cittadinanza Onoraria

Il momento istituzionale che suggellerà il legame artistico e simbolico con il capoluogo.

Premio “Una vita per la musica”

Il Conservatorio consegnerà al Maestro questo prestigioso riconoscimento, assegnato ogni anno a personalità che hanno dedicato l’intera esistenza all’arte dei suoni.

Un evento per tutti

“È un evento interamente pensato e organizzato dalla scuola che dirigo,” ha spiegato la direttrice Aina, sottolineando come la presenza di Muti sia stata possibile anche grazie alla mediazione del docente Nicola Paszkowski, amico di famiglia del Maestro, e all’utilizzo di fondi del PNRR.
L’iniziativa celebra inoltre i primi trent’anni di autonomia dell’Istituto Superiore di Studi Musicali di Novara, confermando il Conservatorio Cantelli come un punto di riferimento fondamentale per la didattica e la produzione musicale sul territorio.

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