Al via i lavori all’ex piscina del Dal Lago: nascerà un impianto sportivo inclusivo per Novara e la provincia
Hanno preso ufficialmente il via i lavori di riqualificazione dell’ex piscina comunale del Pala Dal Lago, in viale Kennedy: uno spazio inutilizzato dal 2007 che tornerà a vivere come nuovo impianto sportivo inclusivo, destinato a diventare un punto di riferimento non solo per la città ma per l’intera provincia.
Il progetto trasformerà l’area dismessa in un polo polifunzionale di circa 1.000 metri quadrati. Ci saranno campi per volley, basket, baskin e calcetto, spogliatoi, spazi di servizio e un locale bar. Sarà mantenuta la tribuna esistente e l’intera struttura verrà riqualificata in chiave di efficienza energetica. Ci sarà una copertura in legno lamellare e installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto. Previsti ingressi separati per atleti e pubblico, infermeria, uffici, ascensore per i tre livelli e oltre 400 posti in gradinata, oltre a una tribuna al piano terra.
Un progetto di inclusione
L’intervento nasce da un partenariato tra il Comune di Novara, la Polisportiva San Giacomo, storica realtà impegnata nello sport per persone con disabilità, e il contributo della famiglia Nulli del gruppo Esseco.
L’operazione consente di recuperare un impianto dismesso restituendolo alla comunità con una finalità di alto valore sociale.
La gestione della nuova palestra inclusiva sarà affidata alla Polisportiva San Giacomo per vent’anni.
Investimento e tempi
L’investimento complessivo è di circa 4,2–4,4 milioni di euro: 1,95 milioni a carico del Comune (finanziati tramite mutuo con il Credito Sportivo) e la restante quota coperta dal partner privato. L’obiettivo è completare l’opera nell’arco di un anno o poco più.
Una “casa dello sport” per tutti
La struttura ospiterà discipline inclusive come baskin, pallavolo integrata Special Olympics e sitting volley. Sarà un luogo attivo tutto il giorno, aperto anche alle scuole e ad altre realtà.
Dal punto di vista tecnico, queste le prime fasi del cantiere: verifica della struttura portante, bonifica del controsoffitto e chiusura delle vasche. L’attenzione all’efficienza energetica si inserisce in una strategia più ampia dell’amministrazione per l’inclusione sportiva sul territorio provinciale.







