Il Regina Margherita diventa “l’Ospedale dei bambini del mondo”
TORINO – L’ospedale pediatrico Ospedale Infantile Regina Margherita è stato ufficialmente dedicato ai “bambini del mondo”. La cerimonia si è svolta questa mattina alla presenza del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, delle autorità sanitarie e di alcuni piccoli pazienti accolti a Torino con le loro famiglie.
La dedica riconosce una vocazione consolidata: da oltre dieci anni il Regina Margherita accoglie e cura bambini provenienti da aree di guerra e da Paesi dove le cure necessarie non sono disponibili. «La sanità non conosce confini – ha sottolineato Tajani –. In questi mesi abbiamo portato in Italia bambini dall’Ucraina e dalla Striscia di Gaza e guardiamo con preoccupazione anche alla situazione in Sudan».
Cirio ha ricordato come l’ospedale abbia curato decine di piccoli pazienti insieme ai loro familiari: «Quando si ammala un bambino, si ammala tutta la famiglia. Qui si cura il corpo, ma anche l’anima. Ovunque nel mondo i bambini devono sapere che a Torino esiste un luogo pronto ad accoglierli».
Negli ultimi tre anni il Regina Margherita ha seguito oltre 100 bambini stranieri con i loro nuclei familiari, provenienti da Europa dell’Est, Asia, Medio Oriente, Africa e Sud America, inclusi 39 nuclei dall’Ucraina e 15 da Gaza. Accanto all’eccellenza clinica, l’ospedale offre supporto psicologico, mediazione culturale e percorsi educativi, grazie anche al contributo del Terzo Settore che ha permesso la riqualificazione di spazi e reparti.
Con questa dedica, il Regina Margherita rafforza il suo ruolo internazionale e lancia un messaggio chiaro: la cura dei bambini è un diritto universale e un potente strumento di solidarietà e pace.







