venerdì, Febbraio 6, 2026
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Torino. Oltre duecento persone per la presentazione del Piano Socio Sanitario organizzato da Piemonte Nel Cuore

Grande partecipazione all’Holiday Inn di piazza Massaua per la presentazione del Piano Socio Sanitario della Regione Piemonte. Vignale e Riboldi illustrano il documento programmatico alla platea di professionisti e amministratori.

Torino – Oltre duecento persone hanno partecipato, nella serata di martedì 3 febbraio, al convegno sul Piano Socio Sanitario della Regione Piemonte 2025–2030, svoltosi presso l’Holiday Inn Turin di piazza Massaua. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Piemonte nel Cuore, ha confermato il forte interesse verso il futuro della sanità piemontese e delle politiche sociosanitarie regionali.

La sala gremita ha accolto professionisti del settore sanitario, sociale e sociosanitario, rappresentanti del mondo associativo, amministratori pubblici piemontesi e operatori impegnati quotidianamente nei servizi alla persona. Una partecipazione ampia e qualificata che ha reso il convegno un importante momento di confronto sui temi della sanità regionale.

Vignale: “Un Piano che mette al centro persone e territori”

Ad aprire i lavori è stato l’Assessore della Regione Piemonte Gian Luca Vignale, fondatore dell’Associazione Piemonte nel Cuore, che ha illustrato i contenuti e la visione strategica del Piano Socio Sanitario 2025–2030.
«Il Piano rappresenta una visione concreta e responsabile per il futuro del nostro sistema regionale – ha dichiarato Vignale –. È uno strumento che mette al centro le persone, i territori e l’integrazione tra sanitario e sociale. Presentarlo in un contesto così partecipato e qualificato significa avviare un confronto reale con chi ogni giorno opera sul campo».

Il contributo dei professionisti della sanità piemontese

Nel corso della serata sono intervenuti Fabiano Zanchi, Direttore Di.P.Sa. e del Dipartimento Funzionale Continuità delle Cure Ospedale-Territorio dell’ASL Città di Torino, Giorgio D’Allio, consulente per la salute mentale della Regione Piemonte, Adriana Boccuzzi, Direttore della S.C. Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza dell’A.O.U. San Luigi Gonzaga di Orbassano, e Paolo Monferino, Presidente dell’Ospedale Koelliker.

I relatori hanno approfondito temi centrali per il sistema sanitario regionale, tra cui la continuità delle cure, l’emergenza-urgenza, la salute mentale e la governance della sanità in Piemonte, stimolando un dibattito partecipato con il pubblico.

Riboldi: “Fondamentale il dialogo con tutti gli operatori”

A concludere il convegno è stato l’Assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi, che ha evidenziato il valore del confronto con i territori e con gli operatori del settore.
«Questo Piano nasce dall’ascolto e dal confronto. Eventi come questo sono fondamentali perché consentono di condividere obiettivi e responsabilità con una platea ampia di professionisti, associazioni e amministratori locali. La grande partecipazione dimostra quanto il tema della sanità e del sociale sia centrale per il Piemonte».

L’Associazione Piemonte nel Cuore ha espresso soddisfazione per l’esito dell’iniziativa, sottolineando come il convegno abbia saputo unire qualità dei contenuti, ampia partecipazione e collaborazione istituzionale, confermandosi come un importante spazio di dialogo sul futuro della sanità piemontese.

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