Traversella guarda al futuro puntando sul rilancio turistico a trecentosessanta gradi e sulla valorizzazione del proprio patrimonio naturalistico e storico. L’amministrazione è infatti al lavoro per potenziare in modo significativo l’offerta ricettiva dell’Alta Valchiusella: tra i progetti strategici in via di sviluppo spiccano la realizzazione di una nuova casa vacanze nella pittoresca località di Fondo e la creazione di un moderno centro benessere, dotato di ricettività, presso il suggestivo sito delle Miniere.
A questo importante fermento turistico si aggiunge un altro tassello fondamentale per il territorio: il recupero degli impianti di sci. A margine di un recente sopralluogo agli impianti di risalita del Palit – al centro di un imponente progetto di riqualificazione finanziato con un contributo di un milione di euro dalla Regione Piemonte – abbiamo intervistato il sindaco di Traversella, Marco Puglisi.
Sindaco Puglisi, il rilancio del Palit sembra finalmente prendere forma grazie ai fondi regionali. Come si è arrivati a questo risultato e che impatto avrà sulla valle?
«Sì, è un traguardo fondamentale. Grazie al bando “Bando neve 2025” e all’intensa attività dell’Unione dei Comuni Montani Valchiusella, stiamo cercando di riaprire e riportare in vita questo impianto. È stato un vero lavoro di sinergia, spinto in particolar modo dal Comune di Valchiusa e supportato attivamente dal nostro Comune di Traversella. Dal punto di vista economico, la stazione del Palit rappresenta sicuramente una delle attività più importanti che possiamo avere nella nostra alta valle, e i benefici di questa riapertura ricadranno inevitabilmente su tutta la Valchiusella».
Si tratta di una scommessa importante per un territorio montano. Quali sono le vostre speranze per il futuro della stazione e per l’indotto locale?
«Stiamo affrontando i lavori necessari con la grande speranza che, viste anche le nuove dinamiche turistiche e la ricerca sempre più marcata di attività e di respiro nelle aree interne, l’impianto possa tornare a vivere a pieno regime. Vogliamo generare benefici economici concreti per il territorio e per tutte quelle imprese che supporteranno e graviteranno attorno a questa attività. A questo proposito, ci tengo a fare un ringraziamento sincero al Sindaco di Valchiusa: insieme a me, ma forse ancor più di me, ha creduto fermamente in questo progetto e ha portato a casa un risultato straordinario per tutti noi, grazie ai fondi della Regione Piemonte».







