Oltre 21 milioni di euro destinati a 166 Comuni della provincia di Cuneo per realizzare quasi 200 progetti di sviluppo territoriale. È quanto previsto dagli Accordi di Collaborazione delle sette aree omogenee cuneesi, firmati l’11 marzo nei comuni di Ceva e Cherasco.
A sottoscrivere gli accordi sono stati il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale, insieme all’assessore alle Aree interne e ai GAL Marco Gallo. Presenti anche il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, oltre ai sindaci dei 166 Comuni coinvolti.
Oltre 21 milioni per lo sviluppo dei territori
Gli accordi permettono l’avvio di quasi 200 interventi per un valore complessivo di 21.782.416 euro erogati dalla Regione Piemonte.
All’interno di questa cifra sono inclusi 1,3 milioni di euro di premialità, assegnati come riconoscimento ai progetti sovracomunali presentati dalle diverse aree omogenee del territorio cuneese.
«In questi anni abbiamo voluto cambiare l’impostazione che per lungo tempo aveva privilegiato i Comuni più grandi – ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – destinando invece risorse europee e fondi di coesione anche ai piccoli Comuni, che grazie a questi strumenti possono finalmente realizzare interventi strategici attesi da tempo».
Cirio ha inoltre annunciato che nella prossima programmazione dei fondi europei 2028-2035 la Regione intende replicare questa misura. Entro l’estate è prevista anche una nuova iniziativa di completamento dei progetti, per consentire ai Comuni che hanno già avviato le opere di ottenere eventuali integrazioni economiche.
Iter semplificato e progetti già realizzati
L’assessore regionale ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale ha sottolineato l’efficacia del metodo adottato.
«Gli accordi siglati oggi permettono la piena attuazione della misura avviata a settembre 2024 – ha spiegato – che nella provincia di Cuneo ha coinvolto 166 Comuni con quasi 200 progetti finanziati. L’iter semplificato ha consentito a molti enti locali di appaltare o addirittura completare gli interventi in poco più di un anno».
Interventi concreti per le comunità locali
Secondo l’assessore alle Aree interne Marco Gallo, si tratta di risorse fondamentali per il territorio.
«È una giornata importante per la provincia di Cuneo – ha evidenziato – perché porta risorse concrete per opere utili alla vita quotidiana delle comunità, dalla sicurezza delle strade ai servizi scolastici, fino alla riqualificazione degli spazi pubblici».
Tra i progetti già conclusi o in fase avanzata figurano:
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Bastia Mondovì: riqualificazione della piazza antistante la scuola (95.428 euro)
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Sant’Albano Stura: lavori di messa in sicurezza della viabilità comunale (173.830 euro)
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Clavesana: acquisto di uno scuolabus per il trasporto degli studenti (74.239 euro)
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Somano: realizzazione di un’area attrezzata per camper (62.284 euro)
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Feisoglio: manutenzione straordinaria delle strade comunali (59.641 euro)
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Brondello: riqualificazione urbana e manutenzione dei parchi giochi (60.584 euro)
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Valdieri: acquisto di mezzi e attrezzature per la manutenzione del territorio (75.984 euro)
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Roaschia: potenziamento della squadra tecnica comunale (103.984 euro)
La ripartizione dei fondi nelle sette aree del Cuneese
Le risorse sono state distribuite tra sette aree omogenee della provincia di Cuneo:
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Valle Tanaro e Cebano: 25 Comuni, 27 progetti, 2.186.429 euro (+200.000 euro di premialità)
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Monregalese: 29 Comuni, 30 progetti, 4.098.607 euro (+150.000 euro di premialità)
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Valle Stura: 17 Comuni, 18 progetti, 2.719.743 euro (+200.000 euro di premialità)
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Terre di Langa: 37 Comuni, 37 progetti, 2.633.375 euro (+150.000 euro di premialità)
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Roero: 15 Comuni, 31 progetti, 2.622.624 euro (+200.000 euro di premialità)
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Pianura Cuneese: 20 Comuni, 22 progetti, 3.548.202 euro (+150.000 euro di premialità)
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Terre del Monviso: 23 Comuni, 24 progetti, 2.773.436 euro (+150.000 euro di premialità)
Le risorse dei Fondi di Sviluppo e Coesione rappresentano quindi un importante investimento per infrastrutture, servizi e riqualificazione urbana, con l’obiettivo di sostenere la crescita dei territori e rafforzare il ruolo dei piccoli Comuni del Piemonte.







