La Regione Piemonte accelera sul fronte della sburocratizzazione con “Semplifica Piemonte”, il disegno di legge approvato dalla Giunta e presentato a Torino al Grattacielo Piemonte. L’obiettivo è rendere la pubblica amministrazione più moderna, snella e vicina a cittadini e imprese.
All’evento hanno partecipato il presidente della Regione Alberto Cirio, l’assessore alla Semplificazione Gian Luca Vignale, il ministro per le Riforme istituzionali Maria Elisabetta Alberti Casellati e il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, insieme a rappresentanti delle università piemontesi, degli enti locali e del mondo economico.
Stop alla burocrazia e procedure più semplici
Il disegno di legge rappresenta l’ultimo passaggio di un percorso avviato nel 2023 con l’accordo tra Regione e Governo sulla semplificazione amministrativa.
La riforma si basa su tre principi fondamentali:
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stop alla duplicazione dei documenti: cittadini e imprese non dovranno più presentare informazioni già in possesso della pubblica amministrazione;
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riduzione degli adempimenti burocratici non necessari;
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maggiore collaborazione tra amministrazione e cittadini, con strumenti per correggere errori formali e integrare documenti mancanti.
Il provvedimento prevede inoltre la creazione di un portale regionale unico, che diventerà la porta d’accesso semplificata ai servizi e alle procedure della Regione.
Abrogate 42 leggi regionali obsolete
Parallelamente al disegno di legge sulla semplificazione, la Regione ha avviato anche un processo di razionalizzazione normativa.
Il testo, ora all’esame del Consiglio regionale, prevede l’abrogazione di 42 leggi regionali ormai superate e l’eliminazione di 30 articoli e commi non più attuali, con l’obiettivo di evitare sovrapposizioni normative e rendere il quadro legislativo più chiaro.
Digitalizzazione e intelligenza artificiale
Tra le novità previste dal progetto c’è anche un maggiore utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto dell’attività amministrativa e del miglioramento dei servizi pubblici.
La Regione punta inoltre a creare un team di esperti per supportare gli enti locali nei processi di semplificazione e innovazione, oltre a un tavolo permanente di confronto con amministrazioni, università e associazioni del territorio.
L’intero percorso sarà guidato da un piano strategico triennale, affiancato da un piano attuativo annuale con obiettivi e azioni concrete.
Cirio: “Una rivoluzione culturale per la pubblica amministrazione”
«Con “Semplifica Piemonte” facciamo un altro passo nel percorso di sburocratizzazione che abbiamo avviato negli ultimi anni – ha spiegato il presidente Alberto Cirio –. Non è solo una riforma tecnica, ma una vera rivoluzione culturale per rendere la pubblica amministrazione più veloce, efficiente e amica di cittadini e imprese».
Sulla stessa linea l’assessore Gian Luca Vignale: «L’obiettivo è ridurre le norme obsolete, uniformare la modulistica e accorciare i tempi delle pratiche, migliorando il rapporto tra cittadini, imprese e pubblica amministrazione».
Un ecosistema regionale della semplificazione
Nelle prossime settimane sarà inoltre firmato un accordo tra la Regione Piemonte, il Politecnico di Torino, l’Università degli Studi di Torino, l’Università del Piemonte Orientale, Formez PA, Unioncamere Piemonte e le associazioni degli enti locali.
L’obiettivo è costruire un vero ecosistema regionale della semplificazione, capace di mettere in rete istituzioni e territori per digitalizzare i servizi pubblici, standardizzare le procedure e rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali.







