martedì, Aprile 7, 2026
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Cuneo. Patto Civico per la Granda: nasce l’associazione e Robaldo punta al bis in Provincia

Un nuovo e importante capitolo politico si apre per la provincia di Cuneo con la fondazione ufficiale dell’associazione “Patto Civico per la Granda”. Un fermento civico e politico anima il territorio in questi giorni cruciali di fine marzo. Sabato 28 marzo, infatti, segna il varo di questo nuovo contenitore politico e culturale destinato a incidere profondamente sul futuro amministrativo locale.

L’evento inaugurale, tenutosi allo Spazio Varco di Cuneo, sancisce non solo un traguardo dopo dodici mesi di intensa presenza sul territorio, ma soprattutto un punto di partenza per le sfide future. L’impegno del Patto Civico per la provincia di Cuneo si rinnova e si struttura. I promotori dell’iniziativa hanno sottolineato come questo nuovo soggetto associativo miri a essere un vero e proprio laboratorio di idee. L’obiettivo primario è aggregare cittadini con sensibilità differenti attorno a un progetto comune: il benessere, il buon governo e la crescita della Granda.

Ridefinendo il concetto di impegno territoriale, gli organizzatori hanno chiarito che il vero spirito civico non si basa sulle tessere di partito o sui pregiudizi ideologici, bensì sulla capacità di valutare la validità delle singole proposte. Essere civici, hanno rimarcato, vuol dire garantire il clima ideale affinché le intuizioni più brillanti possano prendere vita e svilupparsi nell’interesse collettivo, senza badare a quale fazione le abbia proposte.

«Una associazione culturale e di impegno politico – affermano Robaldo e sodali -. Un soggetto che ha l’ambizione di costruire una piattaforma che possa essere utile a persone che hanno sensibilità diverse per ritrovarsi, lavorare insieme e insieme raggiungere gli obiettivi di buon governo e sviluppo del territorio provinciale. Essere civici, infatti, significa non guardare a questa o quella appartenenza, non giudicare la bontà di una iniziativa a seconda della parte dalla quale proviene. Essere civici significa, al contrario, lavorare affinché le buone idee trovino terreno fertile per svilupparsi».

Al centro di questo rinnovato impegno c’è indubbiamente la figura di Luca Robaldo. Il presidente della Provincia, in carica dal 2022 alla guida di una coalizione che bilancia anime diverse – contando attualmente su 12 consiglieri equamente divisi tra centrodestra, centrosinistra e polo civico – ha rotto gli indugi in vista del prossimo appuntamento elettorale previsto per l’autunno del 2026.

Durante la presentazione del nuovo percorso, Robaldo ha manifestato una chiara apertura a proseguire il proprio lavoro. Ha infatti fatto sapere di essere pronto a rimettersi in gioco con l’appoggio del Patto Civico, dichiarando apertamente la propria disponibilità a una ricandidatura per un secondo mandato, a patto che si riesca a costruire la necessaria e solida intesa tra le varie anime politiche in campo.

Il progetto in divenire guarda lontano. La neonata associazione non punta solo a confermare la presidenza dell’ente provinciale a fine 2026, ma getterà le basi anche in vista delle elezioni amministrative della primavera 2027, che interesseranno snodi vitali come i Comuni di Cuneo e Mondovì. Il Patto Civico si propone dunque come protagonista assoluto, pronto a tradurre il dialogo in una solida prospettiva di governo.

Presenti anche gli Assessori Regionali Gian Luca Vignale e Marco Gallo così come numerosi amministratori del territorio.

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