martedì, Maggio 5, 2026
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GAL Valli di Lanzo: intervista al direttore Mario Poma

In occasione della manifestazione Valli in vetrina a Ceres, in provincia di Torino, abbiamo chiesto al direttore del Gal, gruppo azione locale, delle Valli di Lanzo, il ruolo dell’ente nella promozione delle attività e dei comuni del territorio. Ma che cos’è un GAL?

Nelle aree rurali e montane del Piemonte, la crescita economica e sociale passa spesso attraverso i GAL (Gruppo di Azione Locale). Ma che cosa sono esattamente e perché il loro ruolo è diventato fondamentale per le nostre comunità?

​Un GAL è un’agenzia di sviluppo territoriale pubblico-privata nata con l’obiettivo di favorire il progresso delle zone rurali. La sua caratteristica principale è l’approccio “dal basso” (bottom-up): a differenza delle politiche calate dall’alto, qui è la comunità locale a decidere le priorità di investimento, gestendo direttamente i fondi europei, in particolare quelli legati al FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale).

​Come funziona un GAL: un’alleanza tra pubblico e privato

​I GAL operano su territori ben definiti attraverso un partenariato misto che unisce le forze migliori del territorio. Al loro interno collaborano:

  • Soggetti pubblici: Comuni, Province, Comunità Montane ed Enti Parco.
  • Soggetti privati: Associazioni di categoria, imprese agricole, artigiane e turistiche, sindacati e singoli cittadini.

​Questa sinergia permette di avere una visione a 360 gradi sulle reali necessità del tessuto locale, unendo le esigenze della pubblica amministrazione alla dinamicità del settore produttivo.

​Gli obiettivi: dal turismo ai servizi

​Il compito principale di un GAL è valorizzare le vocazioni specifiche della zona che amministra. Per farlo, mette in campo diverse azioni concrete:

  1. Piani di Sviluppo Locale (PSL): Elabora strategie su misura per le caratteristiche della zona.
  2. Sostegno all’impresa: Eroga contributi e finanziamenti per la nascita di micro-imprese e start-up locali, frenando lo spopolamento.
  3. Promozione del territorio: Incentiva il turismo sostenibile e la valorizzazione dei prodotti enogastronomici tipici, eccellenze del nostro Piemonte.
  4. Qualità della vita: Lavora per migliorare i servizi essenziali e tutelare il prezioso patrimonio rurale.

​Lo strumento: il Programma LEADER

​L’azione dei GAL si inserisce nel quadro del programma comunitario LEADER (acronimo francese che significa “Legame tra azioni di sviluppo dell’economia rurale”). Grazie a questo strumento, le comunità locali piemontesi possono decidere in autonomia come impiegare parte dei fondi europei, adattando le politiche di sviluppo alle esigenze specifiche delle proprie colline e montagne.

​In un momento storico in cui il ritorno alla terra e il turismo di prossimità sono centrali, i GAL rappresentano il braccio operativo per trasformare le idee in progetti concreti per il cuore del nostro Piemonte.

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