venerdì, Giugno 5, 2026

Torino. Tutti esauriti i 2400 ingressi al Palazzo Regionale per l’evento Open House

Un entusiasmo travolgente ha accompagnato l’apertura delle prenotazioni per Open House Torino, confermando il Grattacielo Piemonte come il complesso architettonico di maggior richiamo del nostro territorio. La risposta del pubblico ha ribadito la straordinaria attrattiva esercitata dal palazzo istituzionale: i 2.400 accessi disponibili per il weekend di sabato 6 e domenica 7 giugno sono stati esauriti sulla webapp ufficiale in soli 8 minuti. Un tempo record assoluto, considerando l’alto numero di posti e il confronto con location dotate di poche decine di disponibilità, a testimonianza del grande desiderio dei cittadini di scoprire questo spazio urbano.

«L’eccezionale riscontro di pubblico – dichiarano il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l’assessore al Patrimonio, Gian Luca Vignale – conferma l’alto valore dell’iniziativa e il forte legame del territorio con la sede dell’Ente. L’alta richiesta dimostra la grande attrattiva del complesso architettonico, valorizzando un’importante opera pubblica e rendendo il luogo della gestione amministrativa uno spazio accessibile e condiviso. Questo interesse ci spinge a valutare nuovi percorsi per favorire ulteriori momenti di fruizione pubblica, con l’obiettivo di rendere il patrimonio regionale un bene comune sempre più vicino a tutti i piemontesi».

Una metamorfosi urbana tra storia e sostenibilità

La sede unica regionale, inaugurata il 14 ottobre 2022, sorge nell’area ex Fiat Avio a Nizza Millefonti, a breve distanza dal Lingotto. Concepito inizialmente nel 2001 come progetto da 100 metri nell’area ex Materferro per unificare gli uffici e ottimizzare i costi della pubblica amministrazione, l’edificio è stato successivamente ridisegnato e raddoppiato in altezza nel 2007. Oggi l’opera, firmata da Massimiliano e Doriana Fuksas, rappresenta la più imponente realizzazione pubblica piemontese degli ultimi cinquant’anni. La torre ha una base quadrata di 40 metri di lato, è rivestita da una superficie vetrata di 330.000 metri quadrati ed è orientata secondo i punti cardinali. Si distingue inoltre per l’avanguardia green: il 70% del fabbisogno energetico è coperto da una centrale geotermica integrata a oltre mille metri quadrati di pannelli fotovoltaici.

L’itinerario verticale: dal “grande vuoto” al bosco pensile

Il complesso include cinque elementi: la torre di 43 piani, la corte ipogea, il Centro Congressi (collegato da una passerella), l’edificio polifunzionale “Farfalla” e i parcheggi. All’interno, gli spazi di lavoro sono arricchiti dai pannelli artistici di Ugo Nespolo, mentre la sommità ospita l’installazione luminosa Swarms (Sciami) di Chiara Camoni per Luci d’Artista.

L’itinerario guidato si focalizzerà sulla grande torre di 205 metri. Superato l’ingresso est, il pubblico ammirerà il «grande vuoto», uno spazio verticale che si sviluppa fino al 35° piano con tagli geometrici che celano le sale riunioni. Dopo una sosta ai livelli intermedi affacciati sul giardino d’inverno, il percorso culminerà al 43° piano, dove si trova il bosco pensile della terrazza panoramica con flora tipica piemontese: ad oggi, la terrazza verde più alta in assoluto tra i grattacieli italiani.

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