Pubblicata la gara da 120 milioni per l’allargamento della canna ottocentesca. Un passo decisivo per il riscatto infrastrutturale delle nostre Alpi.
Un sospiro di sollievo e un nuovo orizzonte di speranza per le valli cuneesi e per l’intera viabilità del Basso Piemonte. Come reso noto da Anas (attraverso le proprie note ufficiali e il portale stradeanas.it), è stato recentemente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea l’atteso bando di gara per i lavori di allargamento – tecnicamente definito “alesaggio” – della storica canna del Tunnel del Tenda.
Si tratta di un appalto monumentale dal valore di 120,12 milioni di euro, inserito all’interno di un quadro d’investimento complessivo che tocca i 140 milioni. L’intervento mira a ridare vita e piena operatività a un traforo ottocentesco che, dal lontano ottobre 2020, dopo le profonde ferite inferte al territorio dalla tempesta Alex, era rimasto chiuso al traffico.
Non parliamo, però, di un semplice ripristino. Si tratta di un fondamentale salto verso il futuro: il progetto prevede infatti l’ampliamento della carreggiata fino a una larghezza di 6,5 metri, dotata di banchina e corsia di emergenza per garantire l’affiancamento in totale sicurezza dei veicoli di soccorso. A cantiere ultimato, la logistica del valico vivrà una vera rivoluzione con l’istituzione del senso unico di marcia per ciascuna galleria: il tunnel storico ammodernato accoglierà i veicoli provenienti dalla Francia verso l’Italia, mentre la nuova canna già esistente servirà i viaggiatori diretti dal Piemonte al versante transalpino.
A completare l’infrastruttura, le due gallerie saranno unite da nuovi by-pass carrabili e pedonali, e implementate con impianti tecnologici e di sicurezza ad altissima automazione. Le imprese interessate avranno tempo fino al 7 settembre 2026 per farsi avanti.
Per il nostro Piemonte, questo bando rappresenta molto più di un cantiere: è la ferma volontà di una terra che non si arrende, pronta a ricostruire il proprio ponte vitale con l’Europa per far respirare nuovamente il turismo e l’economia delle nostre amate montagne.
Attualmente il transito del Tunnel è stato esteso per tutta l’estate 2026. Si transita a senso alternato e in diverse fasce orarie.


