mercoledì, Settembre 2, 2026

Asti. Il Monferrato si scopre in treno storico: al via il progetto “LocoMonferrato” lungo la tratta Asti-Chivasso

La storica linea ferroviaria Asti–Chivasso, inaugurata il 20 ottobre del 1912 e recentemente riattivata a fini turistici, torna a nuova vita e si conferma al centro di un ambizioso percorso di valorizzazione culturale, educativa e turistica. Presso il Grattacielo Piemonte a Torino è stato presentato ufficialmente LocoMonferrato, il nuovo progetto che unisce la mobilità sostenibile al fascino del patrimonio ferroviario, invitando alla scoperta dei borghi del Monferrato.

L’iniziativa è promossa dai Comuni di Montiglio Monferrato, Murisengo Monferrato, Montechiaro d’Asti, Cocconato e Chivasso, nell’ambito del rinomato programma “Binari senza tempo” della Fondazione FS. La gestione dell’esperienza è curata dall’Associazione Amici del Museo Ferroviario dell’attraversamento delle Alpi Feralp Team Bussoleno, in stretta collaborazione con l’Associazione Coordinamento Mobilità Integrata e Sostenibile (Co.M.I.S.).

Insieme danno forma a un’offerta pensata per promuovere un turismo lento, accessibile, emozionale e responsabile, capace di coinvolgere attivamente comunità locali, istituti scolastici, famiglie, associazioni e visitatori.

Il valore del territorio e la voce delle istituzioni

Il progetto si inserisce nel più ampio lavoro di recupero e promozione di una tratta unica, che attraversa paesaggi di grande pregio e conserva reperti ferroviari dallo stile architettonico tardo ottocentesco, tipico delle strade ferrate di montagna. Un patrimonio che oggi diventa il cuore pulsante di un’esperienza culturale diffusa, dove la bellezza del viaggio sui binari si sposa con la ricchezza storico-culturale dei borghi monferrini.

A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa è l’assessore regionale agli Enti locali, Enrico Bussalino:

«Oggi al Grattacielo Piemonte abbiamo presentato LocoMonferrato, un’iniziativa importante che mette in rete i piccoli Comuni e valorizza le tante eccellenze del nostro territorio. Un’occasione per promuovere i nostri borghi e accompagnare turisti e visitatori alla scoperta di luoghi meno conosciuti, ma ricchi di storia, tradizioni e identità. Un modo diverso e sostenibile di viaggiare e conoscere il Piemonte, riscoprendo il territorio anche attraverso il fascino del treno storico».

Il calendario dei treni storici per l’autunno 2026

Il programma per la stagione 2026 prevede ben otto appuntamenti dedicati, con partenze da nodi strategici quali Torino Porta Nuova, Torino Lingotto, Moncalieri e Asti. Le giornate combineranno il viaggio sui convogli d’epoca (con carrozze Centoporte e automotrici Littorina) alla partecipazione a fiere tradizionali, manifestazioni enogastronomiche ed eventi culturali:

  • Domenica 6 settembre: “CoccoWine” a Cocconato (Treno Centoporte), con eventi e degustazioni a cura di GoWine.

  • Domenica 27 settembre: “Festa dei Nocciolini” a Chivasso (Treno Centoporte).

  • Domenica 4 ottobre: “Fiera Nazionale del Tartufo Bianco” a Montiglio Monferrato (Treno Littorina).

  • Domenica 11 ottobre: “Fiera Nazionale del Tartufo Bianco” a Montiglio Monferrato (Treno Centoporte).

  • Mercoledì 21 ottobre: Special Edition LOCOLAB (Treno Centoporte).

  • Domenica 8 novembre: “Fiera Nazionale del Tartufo Bianco” a Montechiaro d’Asti (Treno Centoporte).

  • Domenica 15 e 22 novembre: “Fiera Internazionale del Tartufo Bianco” a Murisengo Monferrato (Treno Littorina).

Un’esperienza di viaggio ricca, didattica e multimediale

Ogni appuntamento offrirà momenti dedicati all’accoglienza e all’accompagnamento in stazione, percorsi guidati, spettacoli musicali e teatrali a bordo, oltre ad attività focalizzate sulla cultura del territorio — con un’attenzione speciale all’arte della cerca e cavatura del tartufo, riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Un pilastro fondamentale del progetto è rappresentato da LocoLab, giunto alla sua terza edizione. Si tratta di un contenitore didattico rivolto in particolare alle scuole e ai giovani lettori, con laboratori modulabili organizzati direttamente a bordo di un treno dedicato:

  • Mobilità sostenibile (Co.M.I.S.): incontri e laboratori dedicati all’impatto ambientale e alla lettura del territorio.

  • Ambiente e paesaggio (Legambiente): attività didattiche incentrate sulla biodiversità e sul rispetto della natura durante gli itinerari.

  • Cerca del tartufo e tartuficoltura (A.T.A.M.): workshop esperienziali per conoscere da vicino le tradizioni contadine e tartufaie.

  • Patrimonio culturale e musei (DRM Piemonte – Residenze Reali Sabaude): moduli educativi e percorsi di approfondimento storico.

  • Cultura ferroviaria (Fer Alp / Fondazione FS): lezioni di storia della linea, architettura dei manufatti e sicurezza durante il viaggio.

I più letti

pubblicità

Gli ultimi articoli

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com