Agnese Pini presenta “Un autunno d’agosto”

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PAROLE UBIKATE IN MARE A SAVONA, DOMENICA 23 LUGLIO
LA PROTAGONISTA E’ LA GIORNALISTA AGNESE PINI

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Si intitola “Un autunno d’agosto” e narra una storia familiare che si trasforma in un romanzo civile. Lo scrive Agnese Pini, direttrice dei quotidiani La Nazione, Il Giorno, Il Resto del Carlino e Quotidiano Nazionale che in veste di scrittrice arriva a Savona, in piazza Sisto IV, domenica 23 luglio alle 21.15 per la rassegna Parole Ubikate in Mare organizzato dalla libreria Ubik e dal Comune di Savona.

Il libro, racconta la stessa Pini, parla dell’eccidio nazifascista che ha colpito anche la sua famiglia nell’estate del 1944. Lungo la Linea gotica si consuma la parte più feroce della guerra in Italia, una serie di eccidi orribili per mano dei nazifascisti. A San Terenzo Monti, paese di poche centinaia di abitanti tra Liguria, Emilia e Toscana, vengono uccise senza pietà 159 persone, in prevalenza donne e bambini, l’esecuzione accompagnata dal suono di un organetto.
“Una storia così – dice l’autrice – lascia un segno indelebile nelle famiglie che l’hanno subita. L’ho sentita raccontare fin da quando ero piccola: la raccontavano mia nonna, mia madre, mia zia, ma per molto tempo ho pensato che fosse un capitolo ormai chiuso della storia d’Italia e della mia storia personale. Invece ho capito che nel nostro Paese non riusciamo a guardare il ventennio fascista con una memoria davvero condivisa”.

Con lei sul palco ci sarà, come sempre, Renata Barberis, nel doppio ruolo di intervistatrice e di direttrice artistica del festival.

Letture a cura dell’attrice Margherita Sirello
Frammenti musicali della flautista Silvia Schiaffino
In caso di pioggia l’evento si terrà nell’atrio del Comune.

Dopo l’appuntamento con Agnese Pini, Parole Ubikate prevede altri 4 appuntamenti a Savona, sempre in piazza Sisto, sempre alle 21.15, sempre a ingresso libero. Eccoli:

GLI ALTRI APPUNTAMENTI IN PIAZZA SISTO

Mercoledì 26 luglio ore 21.15
Carlo Petrini
Il gusto di cambiare
La transizione ecologica come via per la felicità

Che il modello alimentare-economico attuale sia insostenibile per la Terra, ce lo conferma la realtà, tra ingiustizie sociali e cambiamenti climatici. Se la classe politica tentenna di fronte alle virate di  sistema che sarebbero necessarie, deve essere la società civile a prendere le redini in mano per dare vita a un nuovo paradigma: quello dei beni comuni, della transizione ecologica, di un coinvolgimento attivo.

In questo libro Carlin Petrini (fondatore di Slow Food, l’organizzazione si occupa della salvaguardia della cultura e delle tradizioni culinarie locali, nonché Ambasciatore Speciale della FAO in Europa) si confronta in modo inedito e stimolante con l’economista e gesuita Gaël Giraud. Ne nasce un libro illuminante e ricco di proposte concrete per dare un futuro al pianeta che abitiamo.

Sabato 29 luglio ore 21.15
Luigi Ciotti-Marco Revelli
Dimmi chi escludi, ti dirò chi sei
Dieci anni senza don Gallo

Il fondatore del Gruppo Abele e dell’associazione Libera Don Luigi Ciotti, insieme al sociologo e storico Marco Revelli si incontreranno al Festival con la Comunità San Benedetto al Porto nel decennale della scomparsa di don Andrea Gallo, per ricordare il prete di strada che predicava l’antifascismo, infondeva fiducia ai più fragili, si infiammava di fronte alle ingiustizie e (come cantava l’amico De André) andava in direzione ostinata e contraria.
Partendo dal suo pensiero e dal suo esempio, si cercherà di riflettere e interrogarsi sullo stato dei diritti nel nostro paese, per ritrovare la “responsabilità” dell’essere più cittadini attivi e meno ‘sudditi’. È fondamentale ribadire che senza uguaglianza e giustizia sociale non può esserci libertà e che solidarietà significa, prima di tutto, difesa dei diritti e delle opportunità di tutti. Con le sue parole: “Tutti abbiamo una responsabilità: l’Italia è come una barca che naviga in un mare in tempesta senza bussola. Io ho due bussole: come uomo dotato di una coscienza civile la mia bussola è la Costituzione, come Cristiano la mia bussola è il Vangelo”.

Martedì 8 agosto ore 21.15
Maurizio De Giovanni
“Sorelle”
Una storia di Sara

Una nuova indagine per l’ex agente segreto Sara Morozzi, scaturita dalla penna di De Giovanni (uno degli autori noir italiani più apprezzati e venduti in Italia, autore delle fortunate serie di romanzi con protagonisti il commissario Ricciardi, i bastardi di Pizzofalcone e Mina Settembre, dalle quali sono state tratte serie televisive Rai di grande successo).
Teresa Pandolfi ha esagerato: questo pensa chi l’ha rapita. La sfacciata, attraente bionda a capo dell’Unità segreta dei Servizi deve essere fatta fuori. Per Sara è più di un’amica, o una collega: è come una sorella. Quindi dal giorno in cui non le risponde a un messaggio, ha capito: Teresa è in pericolo di vita. Così comincia una forsennata corsa contro il tempo. Sara dovrà scavare dentro tutto ciò che sa di lei, tornare alle indagini di ieri, collegarle a quelle di oggi. Ma dovrà soprattutto schiudere lo scrigno dei ricordi, anche i più minuti, all’apparenza insignificanti, che ognuno di noi cela a propria insaputa in fondo al cuore.

Martedì 15 agosto ore 21.15
Fabio Genovesi
“Oro puro”

Palos, Spagna, agosto 1492. Nuno ha sedici anni, ed è soprannominato il granchio, perché pur vivendo sul mare non ha mai desiderato solcarlo, proprio come i granchi. Finché deve imbarcarsi su una nave di cui ignora la destinazione. Si tratta della Santa María, a bordo della quale Cristoforo Colombo scoprirà il Nuovo Mondo. Avendo imparato dalla madre a leggere e scrivere, Nuno diventa lo scrivano di Colombo, e trascorrendo ore ad ascoltarlo sente crescere l’entusiasmo per i grandi sogni di questo imprevedibile esploratore visionario. Attraverso lo sguardo di Nuno, percorriamo il viaggio più importante della storia dell’umanità: i giorni infiniti prima di avvistare terra, fino alla scoperta di un mondo nuovo, una nuova, diversa possibilità di intendere la vita.
In questo romanzo, Fabio Genovesi (scrittore amatissimo, autore di vari romanzi tradotti in molti paesi europei) ci cala dentro una grande avventura umana, esistenziale e sentimentale, che si snoda attraverso imprese, amori, ma anche crudeltà spaventose e soprusi, rimarcando l’insopprimibile ed eterno istinto degli uomini a prendere, consumare e distruggere tutto, persino se stessi.

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