Siamo qui con Mauro Noascone, Assessore del Comune di Locana e responsabile della Casa di Riposo “Vernetti”, struttura di proprietà comunale. A lui chiediamo com’è, appunto, gestire questa importante e fondamentale realtà, vero punto di riferimento per l’assistenza degli anziani non solo per il proprio comune, ma per l’intera Valle Orco e Soana.
«Buongiorno e grazie a voi per lo spazio. Gestire una struttura come il Vernetti è una grande responsabilità, ma anche un motivo di profondo orgoglio per la nostra amministrazione, specialmente per il ruolo sociale che riveste per l’intero territorio delle nostre valli.»
Facciamo un passo indietro. Come si è arrivati alla gestione attuale della struttura?
«Alcuni anni fa, subito dopo il difficile periodo del Covid, abbiamo maturato l’idea di acquisire direttamente la residenza sanitaria. In questo percorso ci ha dato una grandissima mano il dottor Tejio, dirigente regionale: seguendo scrupolosamente le sue indicazioni tecniche e burocratiche, siamo riusciti come Comune ad acquisire l’intera proprietà della struttura.»
Una volta acquisita la proprietà, come avete impostato la macchina organizzativa per garantirne l’efficienza?
«Eravamo consapevoli che per farla funzionare al meglio servissero competenze specifiche. Ci siamo quindi affidati a professionisti del settore, chiedendo pareri tecnici a esperti. Oggi, grazie a figure chiave come il Direttore della struttura, il Direttore Sanitario, lo Psicologo, i responsabili della cooperativa e tutto il personale OSS — fondamentalmente grazie a ogni singolo dipendente — siamo riusciti a mettere in piedi una macchina organizzativa che funziona benissimo, erogando servizi ottimi a tutta la popolazione.»
Un lavoro di squadra, insomma, dove il fattore umano resta centrale.
«Esatto. Ci tengo a ribadirlo con forza: queste strutture funzionano solo se il personale ha la voglia, la dedizione e la capacità di metterci del suo. Alla fine sono sempre le persone a fare la reale differenza nella qualità della cura e dell’accoglienza.»
Guardando ai numeri e alla ricettività attuale, quante persone può ospitare potenzialmente la casa di riposo?
«La struttura ha una capacità importante: può ospitare fino a 50 persone in regime di RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) e 22 in regime di RA (Residenza Assistenziale). Al momento, abbiamo 45 ospiti che risiedono stabilmente all’interno della nostra RSA.»


