Inaugurato ufficialmente venerdì 17 aprile negli spazi della Casa delle Associazioni, il progetto offre un percorso concreto verso l’indipendenza per le persone con disabilità. Presente all’evento l’Assessore regionale Gian Luca Vignale.
Un traguardo storico per il territorio
Il cuore pulsante di Villarbasse batte più forte. Con il taglio del nastro di “Casa di…”, l’Associazione Progetto Davide segna una tappa fondamentale in un percorso iniziato oltre 25 anni fa. Non si tratta solo di una nuova struttura abitativa, ma di un vero e proprio ecosistema progettato per valorizzare le capacità individuali in un contesto di inclusione reale.
All’evento inaugurale ha preso parte anche l’Assessore della Regione Piemonte Gian Luca Vignale, a conferma di quanto le istituzioni guardino con attenzione a modelli capaci di coniugare assistenza, qualità della vita e indipendenza.
La metafora di una porta aperta
Il nome scelto, “Casa di…”, non è casuale: quei puntini di sospensione rappresentano l’identità di chi la abiterà. È una frase da completare con i nomi, i sogni e i progetti di vita di persone con disabilità che cercano un luogo dove costruire relazioni e senso di appartenenza.
La realizzazione dell’abitazione è stata possibile grazie a una straordinaria sinergia di risorse:
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Un lascito testamentario: la scintilla iniziale che ha dato il via al sogno.
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Efficientamento energetico e ristrutturazione: portati avanti dall’architetto Francesco Zannier (da anni al fianco dell’Associazione).
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Sostegno corale: donazioni private, fondi PNRR e bonus edilizi hanno permesso di trasformare la struttura in un ambiente moderno e accogliente.
Le “palestre di autonomia”
Dallo scorso gennaio, i futuri inquilini sono impegnati in apposite “palestre di autonomia”. Si tratta di esperienze propedeutiche per imparare a gestire la quotidianità — dalle pulizie alla spesa, fino al reciproco sostegno — in vista del trasferimento definitivo in una casa tutta loro, condivisa con i propri compagni.
Non solo una casa: arriva la “Portineria di Paese”
La forza del progetto risiede nel suo legame con l’esterno. Adiacente alla struttura sorgerà presto una “portineria di paese”, un presidio di prossimità aperto a tutta la cittadinanza di Villarbasse. Qui sarà possibile ritirare pacchi, ricevere posta e usufruire di piccoli servizi quotidiani. Un ponte tangibile per eliminare le barriere tra “vicini di casa” e favorire l’inclusione spontanea.
Il percorso è sostenuto dal Consorzio Ovest Solidale, che oltre alla gestione dei fondi PNRR, curerà l’inserimento lavorativo dei ragazzi attraverso tirocini, pass e assunzioni dirette.
Dal dolore alla speranza: l’eredità di Davide
L’Associazione Progetto Davide è una “grande famiglia” nata nel 2000 per iniziativa di Pier Aldo Bona e di un gruppo di insegnanti della Scuola Media di Villarbasse. Il nome onora la memoria di Davide Moriondo, scomparso tragicamente nel 1998 in un incidente stradale.
“Trasformare il dolore in impegno e costruire opportunità per i più fragili”
È questa la missione che oggi, grazie ai volontari, agli educatori, al Comune di Villarbasse e alle tante realtà del territorio, è diventata una splendida realtà di mattoni, sorrisi e futuro.







