Intervista a Daniele Ronco, sindaco di Lombriasco al confine con la Granda: «Così ridisegniamo il centro storico e creiamo comunità»
Daniele Ronco è il sindaco di Lombriasco dal 2022. Alla guida di questa piccola comunità posizionata strategicamente ai confini con la provincia di Cuneo, il primo cittadino ci racconta cosa significhi amministrare una realtà locale e, soprattutto, quanto sia vitale il supporto degli enti superiori per garantire servizi e infrastrutture ai cittadini.
Sindaco Ronco, partiamo da una sfida quotidiana: com’è gestire una piccola comunità come quella di Lombriasco?
«Gestire un piccolo Comune è un’attività complessa ma straordinariamente stimolante. Significa avere un contatto diretto e quotidiano con i cittadini, intercettare i loro bisogni e cercare risposte immediate. Per farlo, però, le piccole realtà non possono farcela da sole: il dialogo e la collaborazione con la Regione Piemonte sono elementi fondamentali. Questa vicinanza istituzionale c’è sempre stata, sia durante il mio mandato sia nelle amministrazioni precedenti, e si è rivelata decisiva.»
A questo proposito, qual è l’importanza reale dei fondi regionali per un Comune come il vostro? Quali opere siete riusciti ad attivare di recente?
«Per Lombriasco i fondi regionali sono stati estremamente importanti, specialmente negli ultimi anni. Grazie alle risorse del FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione) di recente attuazione, siamo riusciti a finanziare un intervento chiave: il completamento della viabilità interna. Abbiamo congiunto due aree del paese che erano già state riqualificate in precedenza, ma a cui mancava proprio questo tassello di collegamento. Finalmente, grazie a questo lavoro, siamo riusciti a dare unità e continuità a tutto il centro storico.»
«I fondi regionali sono vitali: ci permettono di dare una struttura e un’identità aL paese»
Questo intervento sulla viabilità si inserisce in un disegno più ampio di riqualificazione del paese. Quali altri obiettivi avete raggiunto con il supporto della Regione?
«In passato, grazie al confronto costante con i vari assessori regionali, siamo riusciti a realizzare un importante centro polivalente, ricostruendo un’intera porzione del nostro centro storico. L’obiettivo era ambizioso: dare ai nostri bambini la possibilità di avere in un unico plesso sicuro un’area giochi, la scuola, il doposcuola e la biblioteca. Ora, proseguendo con gli attuali interventi sulla viabilità, stiamo dando una vera identità e una struttura urbanistica definita a un paese come Lombriasco che, purtroppo, non è nato attorno a una vera e propria piazza. Trasformiamo i collegamenti in luoghi di aggregazione.»


