Il civismo non è più solo una formula d’emergenza per i piccoli Comuni, ma il vero motore politico e amministrativo del Piemonte. Lo ha dimostrato chiaramente l’affollato incontro svoltosi lunedì sera presso il teatro comunale di Valperga. Sotto il titolo “Governo civico”, l’evento ha radunato oltre novanta partecipanti: una fitta platea di sindaci giunti da ogni angolo del Canavese, assessori, consiglieri comunali, imprenditori e rappresentanti degli ordini professionali. Un confronto a più voci per analizzare come le liste civiche stiano cambiando il volto del governo locale e della Regione, ponendosi ormai come alleati strategici, centrali e strutturali all’interno delle coalizioni.
Il dibattito ha messo in luce storie di buona amministrazione nate dal basso. A fare gli onori di casa Walter Sandretto, sindaco di Valperga da poco riconfermato dai suoi cittadini per il secondo mandato, che ha ribadito la forza del pragmatismo civico nel dare risposte rapide alle comunità. Di visione strategica e cooperazione ha parlato Marco Succio, sindaco di Agliè e presidente del GAL Valli del Canavese, portando l’esempio virtuoso delle “Tre Terre Canavesane” (sviluppato con Castellamonte e San Giorgio Canavese), modello di come il civismo sappia unire i territori oltre i confini del singolo comune.
Dalla Valchiusella, il sindaco di Vidracco Antonio Bernini ha testimoniato la solidità del progetto “Con Te Per il Paese”, una rete civica che da trent’anni rappresenta un punto di riferimento democratico per diverse amministrazioni della valle. Il focus si è poi spostato sulle realtà più grandi e sul ruolo, spesso difficile ma cruciale, dell’opposizione. Elisabetta Piccoli, consigliera ed ex vicesindaco di Ivrea, ha raccontato la sua doppia esperienza in maggioranza e in minoranza, analizzando il confronto quotidiano con le segreterie dei partiti eporediesi. Un’esperienza speculare a quella di Monica Camoletto, consigliera a Volpiano con la lista “Gente di Volpiano”, che ha descritto l’impegno civico all’opposizione in un grande e complesso centro della cintura torinese.
A chiudere i lavori è stato l’intervento dell’assessore della Regione Piemonte Gian Luca Vignale (Patrimonio, Semplificazione e Fondi FSC). Vignale ha illustrato le misure concrete messe in campo dal suo assessorato per semplificare la vita degli enti locali e sbloccare risorse strategiche, soffermandosi poi sul peso politico del civismo regionale. Il successo e il ruolo chiave della “Lista Civica Cirio” nell’attuale governo regionale dimostrano, secondo l’assessore, come il civismo sia oggi il vero collante tra le istanze profonde dei territori piemontesi e le grandi scelte di governo della Regione.


