Si è svolto nella serata di ieri, mercoledì 8 luglio, presso il Teatro Parrocchiale di Piazza del Municipio a Ceres, un importante incontro pubblico dal titolo emblematico: “Governo Civico – Concretezza e buonsenso dai Comuni alla Regione”. L’evento, promosso nell’ambito del progetto “Piemonte Civico”, ha riunito amministratori locali, esponenti regionali e numerosi cittadini per discutere il ruolo strategico e sempre più centrale delle liste civiche nel tessuto politico e sociale del territorio.
Al centro del dibattito vi è stata la necessità di portare l’esperienza amministrativa di prossimità, tipica dei piccoli e medi comuni, all’interno delle istituzioni regionali. Ad aprire la serie di interventi è stato il padrone di casa Davide Eboli, Sindaco di Ceres, seguito da Daniela Majrano (Sindaco di Viù e Presidente dell’Unione Montana Alpi Graie) e Mauro Garbano (Sindaco di Ala di Stura e Assessore dell’Unione Montana Valli di Lanzo Ceronda e Casternone). Hanno arricchito significativamente il confronto Azzurra Mulatero, già Sindaco di Givoletto dal 2015 al 2026, e Loredana Devietti, Sindaco di Ciriè. A portare i saluti e il supporto della provincia vicina è intervenuto inoltre Luca Robaldo, Presidente della Provincia di Cuneo, mentre la sintesi e la conclusione dei lavori sono state affidate a Gian Luca Vignale, Assessore della Regione Piemonte.
I relatori hanno evidenziato in modo unanime come le liste civiche rappresentino oggi una risorsa insostituibile per superare gli steccati ideologici dei partiti tradizionali, mettendo al primo posto la concretezza, la conoscenza capillare delle problematiche e la cura del patrimonio comune. Durante la serata sono stati approfonditi temi cardine per lo sviluppo locale, tra cui la gestione strategica dei Fondi di Sviluppo e Coesione, i processi di semplificazione amministrativa, la valorizzazione del personale e l’ottimizzazione organizzativa degli enti.
“Il governo Civico si sta dimostrando, confermando il positivo momento di crescita, come il movimento politico in grado di attrarre le persone. I civici in politica sono sempre più una realtà che, diversamente dal passato, non rappresenta solo un riempitivo negli spazi lasciati dalla politica, ma una vera forza capace di proporre pragmatismo, serietà e professionalità alla guida degli enti locali. Le ultime tornate elettorali, a livello comunale e regionale, confermano come le liste civiche siano sempre più necessarie per supportare le coalizioni e in alcuni casi sono esse stesse il traino di queste. Non è desiderio della scelta civica quello di sostituirsi ai partiti, semmai di integrare l’offerta politica ed amministrativa con l’intento di riavvicinare sempre più gente alla partecipazione attiva, al voto e alla fiducia in chi governa. Il momento di confronto a Ceres ha dimostrato la vitalità politica e partecipativa di un territorio, quello delle Valli di Lanzo, ed esperienze importanti e significative da condividere. Ringrazio tutti i presenti e le tante persone che sono intervenute con il loro prezioso contributo alla serata” ha dichiarato Gian Luca Vignale, promotore dell’evento.
L’incontro di ieri ha ribadito con forza che il civismo non deve essere inteso solo come una scelta elettorale confinata all’ambito comunale, bensì come un vero e proprio modello di governo virtuoso, pienamente replicabile e necessario anche a livello regionale. Un approccio capace di accorciare drasticamente le distanze tra la cittadinanza e i centri di potere superiori, proiettando il “buonsenso” tipico di chi amministra quotidianamente sul campo verso sfide e contesti istituzionali più ampi.


