È ormai questione di settimane, poi uno dei luoghi simbolo del territorio sarà restituito alla piena e sicura fruibilità di cittadini e fedeli. Volgono infatti al termine i delicati interventi di consolidamento e sistemazione idrogeologica che hanno interessato la sponda nord della collina su cui sorge lo storico Santuario del Bricchetto.
Un cantiere strategico che ha l’obiettivo prioritario di cancellare definitivamente la situazione di pericolo e precarietà nata dopo un recente smottamento di detriti a valle, che aveva costretto a transennare e interdire il passaggio nel retro della struttura.
Il ruolo decisivo delle risorse regionali
A dare la spinta decisiva per la risoluzione dell’emergenza è stato il massiccio sostegno economico della Regione Piemonte. L’opera, del valore complessivo di 240 mila euro, è stata infatti resa possibile grazie alle risorse FSC 2021–2027 stanziate dall’ente regionale, che ha finanziato la fetta più consistente del progetto con un contributo straordinario di 204 mila euro assegnato al Comune di Morozzo.
Un’iniezione di fondi fondamentale per permettere all’amministrazione comunale di blindare la sicurezza del proprio patrimonio culturale e paesaggistico senza gravare interamente sulle casse locali.
Tecnologia e ambiente per la sicurezza del Santuario
Il progetto, firmato dallo studio associato “Duepuntodieci” (gli ingegneri Durando, Lacroce e Coalova) ed eseguito dall’impresa Viglietti Escavazioni, ha coniugato ingegneria strutturale e rispetto per il paesaggio. Per garantire la stabilità definitiva della parete nord a protezione del Santuario, sono stati inseriti nel terreno speciali micropali profondi ben 9 metri. Al contempo, per il contenimento del materiale di riporto, si è optato per una doppia palificata in legno, una soluzione di ingegneria naturalistica a bassissimo impatto visivo.
Rinasce l’antico sentiero
La vera novità per i visitatori sarà la rinascita dell’antico sentiero che storicamente si inerpicava dal pilone votivo sottostante fino al piazzale d’ingresso del Santuario. Al suo posto sta nascendo una nuova scalinata realizzata con materiali naturali perfettamente integrati con la vegetazione. Il percorso sarà inoltre dotato di una moderna illuminazione a LED a basso consumo e con tonalità cromatiche calde, pensate per rispettare la suggestione notturna del contesto naturale.
Con la fine dei lavori prevista entro la fine di maggio, il Santuario del Bricchetto si prepara a mostrare il suo nuovo volto sicuro e riqualificato già in occasione della seconda domenica di giugno, quando l’area farà da cornice all’attesa manifestazione “Notte bianca in natura”.


