La Regione Piemonte fa bottino pieno sul fronte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), tagliando con successo tutti i traguardi e rispettando rigorosamente le scadenze concordate a livello europeo. Un risultato straordinario che certifica l’efficienza della macchina amministrativa regionale e la sua abilità nel tramutare i fondi straordinari in una spinta tangibile per l’economia, l’innovazione e il welfare del territorio.
I numeri del successo piemontese
Presso il Grattacielo Piemonte, il presidente Alberto Cirio ha illustrato ufficialmente il bilancio delle attività collegate al Piano. Le cifre delineano un quadro di grande impatto operativo: l’amministrazione regionale ha gestito direttamente 2.419 progetti per un controvalore di 1,78 miliardi di euro. Questa imponente mole di interventi si inserisce nel contesto ancora più ampio degli oltre 39.000 progetti complessivi assegnati all’intero territorio piemontese (che includono enti locali, università e aziende) per un valore record che supera i 10 miliardi di euro.
Il PNRR, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU per rilanciare le economie comunitarie dopo lo shock della pandemia, prevede una struttura rigida basata sul superamento costante di tappe intermedie (Milestone) e obiettivi finali (Target). L’Italia ha imposto come prima scadenza interna il 30 giugno per facilitare la raccolta dei dati. Il Piemonte ha risposto presente, centrando 44 target già entro la fine di giugno e prevedendo il completamento degli ultimi 3 entro il termine ultimo del 31 agosto.
Una performance da record che vale 35 milioni di euro extra
La nota più lieta risiede proprio nelle eccellenze prestazionali. In ben 11 casi, infatti, le strutture regionali hanno superato i target minimi richiesti, anticipando le tempistiche comunitarie soprattutto in ambiti cruciali come la digitalizzazione, la cultura e l’assistenza domiciliare. Questa performance virtuosa ha sbloccato una quota premiale di 35 milioni di euro aggiuntivi, che la Regione ha immediatamente reinvestito sul territorio:
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Lavoro e Formazione: finanziati programmi per accompagnare al lavoro 5.300 persone in più rispetto al target previsto.
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Trasporti Sostenibili: acquistati 2 treni a zero emissioni aggiuntivi, che si sommano ai 7 già previsti.
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Supporto agli Enti Locali: assunti 15 esperti tecnici extra (portando il totale a 75) per sostenere i Comuni nell’attuazione dei progetti.
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Inclusione Digitale: accompagnati ai servizi digitali 18.400 cittadini in più rispetto ai 160.000 originariamente stimati.
Le parole del Presidente Alberto Cirio
«Come sui fondi europei siamo la prima Regione d’Italia per capacità di spesa e rendicontazione, anche sul PNRR abbiamo fatto tutto quel che era richiesto e l’abbiamo fatto in tempo. Non era un risultato scontato, data la mole di progetti e la complessità di alcune misure. Aver rispettato tutte le scadenze significa aver dimostrato che il Piemonte sa trasformare le risorse europee in risultati concreti. Un patrimonio di competenze che continueremo a mettere al servizio dei cittadini anche oltre il PNRR e in vista dell’avvio della nuova programmazione europea 2028-2035.»
Il Governatore ha poi annunciato che è stato dato mandato all’Ires Piemonte di avviare uno studio approfondito per analizzare l’impatto occupazionale reale e le ricadute economiche effettive sulle imprese piemontesi: «Questo lavoro ci sarà utile anche nella costruzione della prossima programmazione europea per fare in modo che gli interventi che programmiamo abbiano il massimo impatto positivo possibile sul nostro territorio».
Portale della Trasparenza e “Racconti PNRR”
Tutti i dettagli sui progetti sono liberamente consultabili sulla piattaforma istituzionale pnrr.regione.piemonte.it, curata dal Settore Attuazione del PNRR. Dalla homepage è già possibile scaricare il Report completo con tutti i traguardi raggiunti al 30 giugno 2026.
Nei prossimi giorni la sezione Atlante dati PNRR verrà aggiornata con le nuove schede di dettaglio territoriale, affiancata dal lancio della nuova rubrica mensile “Racconti PNRR”, uno spazio editoriale interamente dedicato a illustrare i casi di successo e le storie concrete nate sul territorio piemontese grazie all’utilizzo virtuoso dei fondi europei.


