Un fischio carico di emozione ha squarciato l’aria delle Valli di Lanzo nella giornata di ieri, domenica 9 agosto. A bordo di un affascinante treno storico, circa trecento passeggeri hanno vissuto un viaggio indimenticabile lungo la linea Torino-Ceres, un evento organizzato da Regione Piemonte, Fondazione FS e i Comuni delle Valli di Lanzo insieme al GAL Valli di Lanzo per celebrare un traguardo d’eccezione: i 110 anni di vita della ferrovia.
La giornata non è stata soltanto un doveroso omaggio al passato, ma ha rappresentato un vero e proprio momento di rinascita per il territorio. Dopo ben quattro anni di attesa, infatti, un treno di linea è finalmente tornato a varcare la stazione di Ceres. Il ripristino di questo fondamentale collegamento con la storica località montana, da sempre vocata al turismo, segna un passo cruciale per il rilancio dell’attrattiva e della mobilità dolce dell’intera valle (i treni commerciali saranno riattivati il prossimo 13 settembre).
A testimoniare la centralità strategica di questa riapertura, le istituzioni hanno risposto in massa. Hanno preso parte ai festeggiamenti l’assessore al Patrimonio della Regione Piemonte Gian Luca Vignale, l’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo e il “padrone di casa”, il sindaco di Ceres Davide Eboli. Al loro fianco, a rimarcare la grande unità del territorio, erano presenti numerosi sindaci dei Comuni attraversati dalla linea ferroviaria e delle Valli di Lanzo.
Il tragitto del convoglio si è trasformato in un vero trionfo popolare, scandito da eventi e iniziative che hanno animato le stazioni lungo il percorso. L’apoteosi si è vissuta però al momento dell’arrivo al capolinea: a Ceres centinaia di persone, tra residenti, villeggianti e appassionati, si sono assiepate per accogliere la corsa storica in un clima di festa e grandi applausi. Un bentornato caloroso che dimostra quanto questa linea sia, oggi come centodieci anni fa, un’infrastruttura viva e fondamentale per il territorio.


