mercoledì, Settembre 23, 2026

Torino. La “Lista Civica X Torino” lancia la corsa alle Comunali di Torino del 2027

Prende ufficialmente il via la campagna elettorale del mondo civico di centrodestra in vista delle elezioni Comunali di Torino del prossimo anno. L’obiettivo dichiarato è lanciare la sfida per offrire un’alternativa concreta all’attuale governo cittadino di centrosinistra.

Nella sede di Piemonte nel Cuore — associazione e lista civica che da anni partecipa alla vita politica locale e regionale, compresa l’ultima positiva esperienza a sostegno della rielezione del presidente Cirio —, si sono ritrovati importanti esponenti del civismo torinese. Tra i promotori della nuova lista civica figurano, insieme all’assessore regionale Gian Luca Vignale, il giornalista Alberto Acquaviva, il commerciante Gregory Massa e l’imprenditrice Lucrezia Bono. All’incontro ha preso parte un folto pubblico composto da rappresentanti del tessuto produttivo, del commercio e dell’artigianato: una componente vitale della città che punta a superare l’amministrazione a guida PD che ha caratterizzato l’ultimo mandato.

L’iniziativa muove da basi elettorali solide e verificate: nelle ultime due consultazioni amministrative — le elezioni comunali di Torino nel 2021 e le recenti regionali del 2024 — le liste civiche d’area di centrodestra hanno raccolto in città oltre il 10% dei consensi. Un dato che conferma l’esistenza di un bacino d’utenza ampio e ben radicato, rappresentativo di una fetta di elettorato cruciale a cui la nascente lista civica intende dare voce e rappresentanza. Questo 10% costituisce il punto di partenza per la costruzione del nuovo progetto politico.

Oggi le liste civiche non rappresentano più una mera “stampella” o una “panchina” per chi non trova spazio nei partiti tradizionali, bensì un contenitore politico autonomo e centrale, capace di aggregare consenso attorno a idee pratiche e persone radicate sul territorio. Un apporto che si colloca non in contrapposizione, ma in stretta sinergia con le forze politiche della coalizione.

«Lo spazio politico civico di centrodestra a Torino offre grandi opportunità», ha dichiarato Gian Luca Vignale durante l’incontro. «Si rende necessario creare una lista civica per Torino destinata a svolgere un ruolo determinante nella composizione della coalizione a sostegno dello sfidante del sindaco uscente. Decenni quasi ininterrotti di governo di centrosinistra — fatta salva la breve parentesi della giunta Appendino — dimostrano quanto sia impegnativa ogni sfida in questa città. Tuttavia, riteniamo che Torino sia stata amministrata male e che i torinesi siano pronti ad accogliere un modello di gestione differente. Chiunque accetterà la candidatura a sindaco non potrà fare a meno di una lista civica forte, credibile e composta da candidati seri e rappresentativi. Attorno a questo primo nucleo si stanno unendo le professionalità giuste per dare corpo al progetto. La porta è aperta a chiunque condivida la nostra visione, e i prossimi mesi serviranno per lavorare insieme e confrontarci direttamente con i cittadini».

«Ieri abbiamo presentato la Lista Civica che sarà presente alle prossime elezioni Comunali 2027 – prosegue Acquaviva – l’obbiettivo è coinvolgere professionisti di ogni categoria e cittadini che vogliono dare un contributo per cambiare la nostra città ed essere vere e proprie sentinelle al fine di presentare progetti e idee innovative che costituiranno il programma che creeremo a partire già dal prossimo ottobre».

«È fondamentale costruire uno spazio politico moderato che dia voce alle istanze dei territori –dichiara Lucrezia Bono – e delle circoscrizioni, aggregando persone capaci di far cambiare passo a una città da troppi anni sottotono. Un esempio lampante è la Torino-Lione. Torino dovrebbe esprimere un SÌ inequivocabile e unanime alla TAV, mentre da anni assistiamo solo a timide dichiarazioni da parte della Città Metropolitana. Manca una vera rivendicazione di quest’opera, vitale per il nostro manifatturiero e per tutta l’economia torinese, legata a doppio filo allo sviluppo dello snodo logistico internazionale di Orbassano. ​Se dovesse concretizzarsi una coalizione strutturale con il M5S, questa timidezza rischia di trasformarsi in totale immobilità. A questo va aggiunto che anche all’interno dello stesso Partito Democratico molti esponenti hanno sempre manifestato una netta e decisa contrarietà all’opera. Con questi presupposti, l’asse Milano-Genova finirà per marginalizzarci del tutto. È uno scenario che Torino non può più permettersi. La tratta nazionale è alle porte e le esitazioni devono lasciare il posto al lavoro e a una chiara visione di sviluppo».

«Come cittadino e rappresentante di categoria non posso che dichiararmi pienamente soddisfatto dall’incontro di ieri sera che ha visto la nascita della lista civica del centro destra torinese, un progetto che mira a dare spazio e voce a proposte e soluzioni concrete per una Città che ha bisogno di crescere e andare avanti» così conclude Gregory Massa.

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