Castagnole Piemonte, il polo scolastico è completo: «Oggi abbiamo un percorso integrato da zero a dieci anni»
Inaugurato il nuovo parco, ultimo tassello della riqualificazione dell’area. Il sindaco Mattia Sandrone racconta come sono stati finanziati gli interventi e quanti bambini ospita oggi la struttura.
Con l’apertura del nuovo parco si chiude a Castagnole Piemonte il lungo percorso di riqualificazione del polo scolastico comunale. Per l’occasione abbiamo incontrato il sindaco, Mattia Sandrone, che ci ha illustrato com’è composto il complesso e attraverso quali canali sono arrivate le risorse.
Sindaco Sandrone, com’è strutturato il polo scolastico di Castagnole Piemonte?
«Il polo è composto principalmente da tre edifici. La scuola materna e la primaria sono state finanziate a fondo perduto con i fondi del cosiddetto Comma 140, mentre la palestra è stata realizzata grazie ai mutui BEI, sempre con il sostegno della Regione Piemonte. Le aree esterne, invece, sono frutto di finanziamenti da bilancio comunale e hanno completato la riqualificazione dell’intero comparto. Dall’altra parte della strada, sulle ceneri della vecchia scuola primaria, grazie al bando “Futura” del PNRR è stato realizzato l’asilo nido.»
Oggi si aggiunge il nuovo parco, realizzato con i fondi di sviluppo e coesione. Come è stato possibile?
«Esatto. La Regione Piemonte, essendo vicina ai piccoli comuni, è riuscita a dirottare questi fondi garantendo un’elasticità impagabile: ogni Comune ha potuto scegliere quale opera realizzare, anche a completamento di interventi finanziati grazie al Parlamento.»
Sono previsti altri interventi di completamento o i lavori sono conclusi?
«Con la realizzazione del parco comunale si completa la riqualificazione dell’intero comparto del polo scolastico. Oggi Castagnole ha un polo scolastico integrato che parte dal nido e arriva fino alla quinta elementare.»
Quanti bambini ospita complessivamente la struttura?
«Sono circa 120 tra infanzia e primaria e 30 all’asilo nido: in totale 150 bambini che frequentano il polo qui a Castagnole.»


