L’energia solare e rinnovabile prodotta dalle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) non si limita più ad abbattere i costi in bolletta, ma diventa la linfa vitale per una mobilità sostenibile, condivisa e a forte impatto sociale nei piccoli comuni piemontesi. È questa la sfida lanciata dall’associazione Solar Valley in partnership con Elettra Car Sharing (società del Gruppo Duferco) con la presentazione ufficiale di un nuovo “progetto sociale di mobilità sostenibile”.
Il modello: dall’energia autoprodotta al trasporto condiviso
L’idea alla base dell’iniziativa è semplice quanto rivoluzionaria: utilizzare le risorse energetiche autoprodotte dalle CER locali per alimentare una flotta di veicoli elettrici messi a disposizione del territorio.
Invece di limitarsi alla sola vendita o condivisione dell’elettricità, i fondi e le tariffe premio eccedentarie generate dalle comunità energetiche verranno reinvestiti per coprire i costi della flotta e mettere le auto elettriche a disposizione dei membri della comunità. Il servizio sarà rivolto non solo ai municipi, ma anche alle realtà del terzo settore che offrono servizi essenziali ai cittadini, come la Croce Rossa, la Croce Verde, le associazioni di assistenza e trasporto per gli anziani e le società sportive locali.
«Non ci limitiamo a produrre e condividere energia rinnovabile, ma la trasformiamo in servizi tangibili, come la mobilità sostenibile, accessibili a tutti i membri della comunità», ha spiegato Lorenzo Carosso, presidente dell’Associazione Solar Valley.
Benefici economici e valore sociale per i borghi
Come ha rimarcato Marco Silvestri, direttore di Elettra Car Sharing, il progetto va ben oltre il solo traguardo delle “emissioni zero”. Si tratta di un modello mutualistico in cui l’energia locale finanzia direttamente la mobilità di chi vive e lavora nei paesi, creando un circolo virtuoso tra transizione ecologica e welfare di comunità.
All’evento di presentazione hanno partecipato numerosi amministratori del territorio, tra cui i sindaci Paolo Belluardo (Calliano), Luigi Ferrero (Frinco), Enrico Cavallero (Costigliole d’Asti), Roberta Giovine (Canelli) e rappresentanti dei comuni di Villanova e Montemagno.
Durante l’incontro, i sindaci Belluardo e Ferrero (quest’ultimo presidente del Comitato di sezione CER Monferrato) hanno ricordato l’eccellenza già dimostrata dalla CER Monferrato insieme a Solar Valley, premiata nel 2024 da Legambiente come l’unica realtà del Nord Italia a ricevere il primo premio nazionale tra le Comunità Energetiche partecipanti al concorso.
L’agronomo Valter Valle ha inoltre ribadito come la produzione energetica sostenibile possa integrarsi perfettamente con il mondo agricolo e la tutela del territorio, dimostrando che produrre energia pulita sui suoli rurali non significa consumare terreno ma valorizzarlo.
Un’ulteriore testimonianza di come i piccoli comuni del Piemonte stiano diventando il vero laboratorio d’Europa per l’innovazione ecologica e la coesione sociale.


