martedì, Giugno 16, 2026

Pedemontana Piemontese, i lavori partono a luglio

Pedemontana piemontese, al via i lavori il 6 luglio: parte il maxi collegamento
tra Biellese, Vercellese e Novarese

Piemonte, conto alla rovescia per la Pedemontana piemontese. Dal 6 luglio prenderanno ufficialmente il via i lavori per la realizzazione delle opere infrastrutturali di uno dei collegamenti strategici più attesi del Nord Ovest, destinato a rafforzare la mobilità tra Biellese, Vercellese e Novarese e a migliorare la competitività del sistema economico regionale.

L’annuncio è arrivato dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dall’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche Enrico Bussalino, al termine della riunione del Comitato tecnico di supporto alla realizzazione dell’opera, alla quale hanno preso parte i tecnici di Anas e i rappresentanti delle amministrazioni locali coinvolte.

Secondo Regione Piemonte, l’avvio del cantiere rappresenta un passaggio decisivo per un’infrastruttura destinata a incidere in modo significativo sui collegamenti dell’area orientale piemontese.

“Si tratta di un ulteriore passo avanti per il sistema infrastrutturale del Piemonte e del Nord Ovest – hanno dichiarato Cirio e Bussalino –. La Pedemontana piemontese consentirà di migliorare i collegamenti tra Biellese, Vercellese e Novarese, rafforzando la competitività delle imprese, la mobilità delle persone e l’attrattività dei territori”.

Pedemontana piemontese: il progetto da 384 milioni di euro

L’intervento prevede un investimento complessivo di circa 384 milioni di euro e porterà alla realizzazione di un nuovo asse stradale lungo circa 15 chilometri, con l’obiettivo di creare un collegamento più rapido ed efficiente tra le principali direttrici del territorio.

Il tracciato interesserà le province di Biella, Vercelli e Novara e comprenderà quattro svincoli principali localizzati a Masserano, Roasio, Gattinara e Ghemme.

Tra gli elementi tecnici aggiornati nel progetto esecutivo figurano una revisione del viadotto sul fiume Sesia, con una soluzione strutturale più leggera e integrata nel contesto paesaggistico, l’adeguamento del viadotto di Rovasenda per incrementare la sicurezza idraulica, oltre a una serie di interventi di regimazione delle acque lungo il tracciato.

Prevista anche una riorganizzazione logistica delle attività di cantiere attraverso il trasferimento del campo base in un’area industriale dismessa situata nel territorio di Ghislarengo.

Arriva il via libera del Ministero della Cultura sulle varianti

Durante il Comitato tecnico è stato inoltre comunicato il parere favorevole del Ministero della Cultura sulle modifiche progettuali relative al collegamento tra le autostrade Torino-Milano e Genova Voltri–Gravellona Toce, all’interno della tratta Masserano-Ghemme.

Il Ministero ha confermato che le soluzioni progettuali introdotte da Anas nella fase esecutiva non costituiscono varianti sostanziali rispetto al progetto definitivo approvato dal Cipess nel 2021 e che non determinano impatti aggiuntivi significativi né modifiche rilevanti dal punto di vista localizzativo.

Opera strategica per il Piemonte orientale

L’obiettivo della Pedemontana piemontese è quello di migliorare la connessione tra territori oggi caratterizzati da una mobilità spesso frammentata, facilitando spostamenti quotidiani, trasporto merci e sviluppo economico.

L’assessore Bussalino ha ringraziato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero della Cultura, Anas e tutti gli enti coinvolti nel percorso autorizzativo, assicurando che Regione Piemonte continuerà a monitorare l’avanzamento del progetto affinché il collegamento possa essere completato nei tempi previsti.

 

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