Stanziati 100mila euro per sostenere la nascita di nuove realtà locali. L’Assessore Bongioanni: «Modificata la norma, Torino potrà averne tre per coprire meglio i quartieri».
La Giunta Regionale del Piemonte accelera sul sostegno al commercio di prossimità. Su proposta dell’assessore Paolo Bongioanni, è stato approvato uno stanziamento di 100mila euro destinato all’avvio di cinque nuovi Distretti del Commercio. Una misura che mira a contrastare la desertificazione commerciale e a rilanciare i negozi sotto casa, pilastri della vita sociale ed economica dei nostri comuni.
Torino raddoppia: più attenzione ai quartieri
La novità più significativa riguarda il capoluogo. La Regione ha infatti modificato la normativa precedente, eliminando il vincolo che limitava Torino a soli due distretti. «Abbiamo portato a tre il numero istituibile — spiega l’assessore Bongioanni — per garantire una copertura capillare dell’area urbana. È una risposta concreta alle richieste del territorio: i Distretti sono strumenti strategici per migliorare i servizi e sostenere gli esercizi di vicinato».
Attualmente Torino dispone di un solo Distretto Urbano che copre il centro e alcune zone limitrofe (come Porta Palazzo e San Salvario). Con questa mossa, la città potrà attivare due nuovi distretti, focalizzandosi sulle aree che più necessitano di rilancio.
Un presidio di sicurezza e vitalità
Soddisfazione espressa anche dal vicepresidente Maurizio Marrone e dall’assessore al Bilancio Andrea Tronzano, che ha reperito le risorse necessarie. «Un distretto forte è un presidio di vitalità e sicurezza, specialmente nelle periferie difficili», commentano Marrone e Tronzano. «I negozianti che resistono al degrado sono eroi quotidiani: le istituzioni devono essere al loro fianco per trasformare il commercio in un volano di rigenerazione urbana».
I dettagli del bando
Il bando, di prossima pubblicazione, è rivolto alle Amministrazioni comunali. La Regione coprirà l’80% delle spese di avviamento, con un contributo di 20mila euro per ogni nuovo progetto. I fondi potranno essere utilizzati per:
Sottoscrizione dei protocolli d’intesa con le associazioni di categoria;
Predisposizione di programmi strategici e analisi del tessuto economico;
Attività di marketing territoriale e formazione;
Incarichi per i manager di distretto.
Con questi nuovi innesti, il Piemonte raggiungerà quota 103 Distretti del Commercio, consolidando una rete che vede già 78 realtà operative e 20 in fase di avviamento, confermandosi eccellenza nazionale nel supporto all’economia locale.







