martedì, Giugno 9, 2026

Tortona (Al). Quasi nove milioni di investimenti per i Comuni alessandrini

Non più “figli di un dio minore”. La svolta per i piccoli borghi piemontesi passa da Tortona, dove questa mattina è stato messo nero su bianco il futuro di 69 Comuni delle aree omogenee dell’Appennino Alessandrino e dell’Alto Monferrato. Grazie alla firma degli accordi per i Fondi di Sviluppo e Coesione (FSC), la Regione Piemonte ha stanziato 8,8 milioni di euro per dare vita a 74 progetti concreti.

Una scelta di campo: prima i territori, poi i grandi centri

Il messaggio che arriva dalla sala del Comune di Tortona è chiaro: la centralità dei piccoli centri non è più solo uno slogan, ma una strategia economica finanziata. Il Presidente della Regione Alberto Cirio, insieme all’assessore Gian Luca Vignale, ha ribadito il cambio di paradigma: «In questi anni abbiamo voluto modificare l’impostazione che destinava le risorse europee solo ai Comuni più grandi. Abbiamo scelto di investire sui nostri piccoli Comuni tramite le aree omogenee. Ognuno di loro avrà un intervento finanziato».

Questa visione non si fermerà qui: è già stata annunciata la replica del modello per la programmazione 2028-2034, con l’aggiunta di una “misura ponte” entro l’estate per aiutare i cantieri già avviati a fronteggiare eventuali rincari e completare le opere.

I numeri della rinascita: Appennino e Monferrato

L’investimento non è a pioggia, ma mirato su strategie di area che premiano la collaborazione tra sindaci.

Appennino Alessandrino: 28 Comuni coinvolti (da Arquata Scrivia a Volpedo) per 28 progetti. Un investimento totale di oltre 4 milioni di euro, di cui 3,1 garantiti dalla Regione.

Alto Monferrato: 41 Comuni (da Acqui Terme a Ovada) con 46 progetti. Qui la Regione mette sul piatto 5,7 milioni di euro, inclusi 150 mila euro di “premialità” per la capacità dei sindaci di aver saputo fare squadra con progetti sovracomunali.

Dalla carta ai cantieri: il caso Pontecurone

Che non si tratti di promesse lontane lo dimostra il taglio del nastro avvenuto subito dopo la firma. A Pontecurone, l’inaugurazione del riqualificato Viale Europa è l’esempio plastico di come questi fondi cambino il volto dei paesi: 200 mila euro per nuovi marciapiedi, abbattimento delle barriere architettoniche e nuovo verde urbano. Un intervento atteso da anni, ora realtà.

Infrastrutture, Welfare e Lotta allo Spopolamento

Gli assessori regionali Federico Riboldi (Sanità) ed Enrico Bussalino (Enti Locali) hanno sottolineato come queste risorse siano “ossigeno” puro per contrastare lo spopolamento. Non si parla solo di asfalto: i fondi FSC coprono digitalizzazione, energia, cultura, istruzione e mobilità sostenibile.

«Il pregio di questa programmazione è stata la sua semplicità e rapidità», ha concluso l’assessore Vignale. Una burocrazia snella che permette ai sindaci di essere veri protagonisti dello sviluppo locale.

Per i territori dell’alessandrino, oggi non è stata solo una giornata di firme, ma la conferma che il cuore del Piemonte batte forte soprattutto nei suoi centri più piccoli, pronti a diventare moderni, connessi e accoglienti.

I NUMERI IN BREVE

69 Comuni coinvolti

8,8 Milioni di euro stanziati dalla Regione

74 Progetti pronti a partire

805 Comuni piemontesi totali che beneficeranno del piano regionale da 105 milioni.

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