Sostegno record per oltre 76 mila famiglie, 28 mila in più rispetto allo scorso anno. La soglia ISEE coperta sale a 15.748 euro. L’assessore Cameroni: «Abbiamo allargato concretamente la platea dei beneficiari».
TORINO / PIEMONTE – Una svolta storica per il diritto allo studio e per il sostegno economico ai nuclei familiari del territorio. La Regione Piemonte ha pubblicato le graduatorie ufficiali del Voucher Scuola per l’anno scolastico 2026/2027, confermando un risultato senza precedenti: per la prima volta dalla nascita della misura, è stato finanziato il 100% delle domande ammesse per il Voucher B (destinato all’acquisto di libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche e spese di trasporto scolastico).
In totale sono 76.536 le famiglie piemontesi che riceveranno il contributo, con un incremento di oltre 28 mila beneficiari rispetto allo scorso anno (quando si erano fermati a circa 48 mila).
La spinta dei nuovi criteri e il tetto ISEE raddoppiato
A determinare l’efficacia della misura è stata la rimodulazione delle fasce ISEE e degli importi unitari promossa dalla giunta regionale. Con i nuovi parametri, la copertura effettiva del Voucher B è passata da un tetto ISEE di circa 8.200 euro dello scorso anno agli attuali 15.748 euro.
La revisione ha permesso di superare il vecchio meccanismo critico che vedeva migliaia di famiglie risultare ammesse nelle liste ma escluse dall’erogazione del contributo per il precoce esaurimento dei fondi: quest’anno ogni singola famiglia ammessa al Voucher B otterrà la risorsa spettante.
La mappa dei beneficiari provincia per provincia (Voucher B)
Il quadro dei contributi erogati sul territorio regionale evidenzia un forte impatto su tutte le otto province:
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Torino: 42.968 famiglie
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Cuneo: 8.802 famiglie
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Alessandria: 7.190 famiglie
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Novara: 6.837 famiglie
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Asti: 3.892 famiglie
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Vercelli: 3.130 famiglie
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Biella: 2.530 famiglie
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Verbano-Cusio-Ossola: 1.187 famiglie
Voucher A: erogati quasi 5 milioni, al via il lavoro per lo scorrimento
Sul fronte del Voucher A, rivolto alle spese di iscrizione e frequenza scolastica, la prima assegnazione mette in campo 4.982.950 euro, andando a finanziare 3.702 domande fino a un ISEE massimo di 22.876,38 euro (2.681 a Torino, 421 a Novara, 207 ad Alessandria, 122 a Cuneo, 117 ad Asti, 62 a Vercelli, 53 nel VCO e 39 a Biella).
Per le 1.434 famiglie al momento ammesse ma non ancora coperte, la Regione ha già avviato l’iter per l’individuazione di economie e disponibilità di bilancio residure nei prossimi mesi, con l’obiettivo di scorrere la graduatoria come già avvenuto nella precedente edizione.
«Più di 28 mila famiglie sostenute rispetto allo scorso anno e, per la prima volta, il 100% delle domande ammesse al Voucher B finanziate: è un risultato di cui siamo orgogliosi, ancora più importante in un momento in cui le spese scolastiche pesano sui bilanci domestici», ha dichiarato Daniela Cameroni, assessore regionale all’Istruzione e Merito. «Abbiamo scelto di allargare concretamente la platea dei beneficiari e di superare un meccanismo penalizzante. Sul Voucher A l’impegno è altrettanto chiaro: lavoreremo nei prossimi mesi per recuperare ulteriori risorse e scorrerla il più possibile, nella consapevolezza che il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa restano priorità non negoziabili.»


