domenica, Marzo 8, 2026
spot_img
spot_img

Arona, XVI edizione degli Stati Generali dell’Economia

XVI edizione degli Stati Generali dell’Economia
Ad Arona il dibattito economico territoriale e nazionale

Grande partecipazione ieri sera alla Sala Polivalente del Teatro San Carlo, dove si è svolta la XVI edizione degli “Stati Generali dell’Economia”. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama del dibattito economico territoriale e nazionale, che ha registrato il tutto esaurito e un pubblico attento fino all’ultimo intervento.

Ad aprire la serata è stato il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, che ha portato il proprio saluto ai presenti introducendo un confronto di alto profilo sui temi centrali per lo sviluppo del Paese.

La tavola rotonda, moderata dalla giornalista Sara Garino, ha visto alternarsi relatori di primo piano del mondo istituzionale, industriale ed economico.

Economia, conti pubblici ed energia

Tra gli interventi più attesi quello del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, che ha posto l’accento sulla credibilità finanziaria e sulla responsabilità nelle scelte di Governo. «Quando si è al Governo parlano i fatti più che le promesse», ha dichiarato, sottolineando come la fiducia non si misuri soltanto in Parlamento, ma quotidianamente sui mercati. Stabilità dei conti pubblici, equilibrio e affidabilità internazionale sono stati indicati come pilastri imprescindibili per garantire crescita e solidità economica. Sul fronte energetico, il Ministro ha evidenziato come il tema rappresenti non solo una questione industriale, ma anche di libertà e sicurezza nazionale.

Ampio spazio è stato dedicato proprio all’energia con l’intervento di Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, che ha offerto una visione internazionale sulle sfide della transizione sostenibile, sugli investimenti strategici e sulle scelte europee in materia di mix energetico. Decisioni che, ha sottolineato, non riguardano soltanto l’industria ma coinvolgono direttamente la sicurezza degli Stati.

Autonomia, Europa e competitività

Il presidente del Gruppo Lega alla Camera, Riccardo Molinari, ha affrontato il tema dell’autonomia differenziata tra le Regioni, soffermandosi sui possibili vantaggi economici per i territori e sulle criticità legate alla nuova Politica Agricola Comune promossa dalla Commissione europea, con un focus sulle iniziative a tutela del comparto agricolo.

Una riflessione critica sull’attuale assetto dell’Unione Europea è arrivata anche da Alberto Bagnai, presidente della Commissione parlamentare di controllo sull’attività degli enti, che ha parlato di una UE eccessivamente tecnocratica e distante dalla realtà produttiva, auspicando una nuova visione più vicina ai cittadini e alle esigenze del sistema industriale.

Sulla competitività industriale si è soffermato il professor Antonio Gozzi, presidente di Federacciai e Special Advisor di Confindustria, evidenziando come il sistema Italia abbia le potenzialità per affrontare con successo i mercati internazionali, a patto di una strategia europea meno burocratica e più orientata al sostegno delle imprese.

Industria, auto e nucleare

Il presidente della Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera, Alberto Luigi Gusmeroli, ha portato al centro del dibattito le tematiche legate al mondo delle imprese e del commercio. Ha annunciato un prossimo viaggio in Canada per visitare la costruzione del primo SMR al mondo, mentre in Commissione è in discussione la legge delega sul nucleare. Spazio anche all’analisi della crisi del settore automobilistico e alle prospettive di rilancio, con un imminente confronto con l’amministratore delegato di Stellantis in vista di una futura audizione parlamentare.

A completare il quadro, l’intervento del professor Davide Tabarelli, presidente e fondatore di Nomisma Energia, che ha approfondito le dinamiche energetiche e il tema dello sviluppo sostenibile, anche alla luce della sua esperienza come commissario straordinario dell’ex Ilva, sottolineando il valore strategico della più grande acciaieria europea per l’industria nazionale.

Un confronto sul futuro dell’Italia

Tema centrale della serata è stato il ruolo dell’Italia nel contesto economico e industriale europeo, tra prospettive di crescita, innovazione tecnologica e transizione energetica. Un confronto diretto tra istituzioni, imprese e cittadini, che ha messo in evidenza la necessità di coniugare stabilità finanziaria, competitività e visione strategica.

La partecipazione numerosa e attenta del pubblico ha confermato Arona come luogo autorevole di dialogo sui grandi temi dell’economia nazionale, capace di ospitare un dibattito di alto livello e di coinvolgere attivamente la comunità su questioni decisive per il futuro del Paese.

 

I più letti

pubblicità

spot_img

Gli ultimi articoli

spot_img
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com