Belgirate, gli hotel Villa Carlotta e Milano venduti all’asta: si riaccende il futuro turistico del paese
Dopo oltre due anni di abbandono e incertezza, arriva una svolta importante per il futuro turistico di Belgirate. Gli storici Hotel Villa Carlotta e Hotel Milano sono stati infatti acquistati all’asta indetta dal Tribunale di Verbania, mettendo fine a una lunga fase di stallo seguita al fallimento della società Gombe, che li gestiva.
Una notizia attesa dalla comunità locale, preoccupata per il degrado delle strutture e dei parchi, un tempo fiore all’occhiello dell’offerta ricettiva sul Lago Maggiore e sede di eventi e convegni di rilievo nazionale e internazionale.
Villa Carlotta: rilancio nel segno del lusso
Per Villa Carlotta si prospetta un futuro orientato all’alta gamma. La struttura è stata acquistata da un gruppo alberghiero già presente sul Lago di Como e a Venezia, specializzato in hotel di pregio per un turismo d’élite.
L’obiettivo dichiarato è quello di riportare l’albergo e il suo parco all’antico splendore, puntando su una clientela sia italiana che internazionale. L’asta, che comprendeva 130 camere ancora arredate, due sale congressi, piscina e area verde, partiva da una base di 5,6 milioni di euro. Dopo due tentativi andati deserti, la vendita si è finalmente conclusa, anche se non è stata resa nota la cifra finale.
Hotel Milano: investimento internazionale
Diverso ma altrettanto significativo il destino dell’Hotel Milano. L’immobile è stato acquistato da uno studio di commercialisti milanesi per conto di un gruppo arabo. Sarebbe riconducibile a un investitore privato, già affascinato dal territorio del Lago Maggiore.
Determinante sarebbe stata la forte attrattiva turistica della zona, dalle vicine Stresa alle Isole Borromee, fino all’Eremo di Santa Caterina del Sasso. Il progetto prevede la trasformazione della struttura in un hotel di lusso di dimensioni contenute, capace di valorizzare la posizione privilegiata direttamente affacciata sul lago.
A differenza di Villa Carlotta, l’Hotel Milano non dispone di un parco, ma può contare su una terrazza panoramica di grande impatto, oltre a una spiaggia e un pontile privato, elementi che rappresentano un valore aggiunto per un’offerta turistica di fascia alta.
Strutture da riqualificare
Entrambi gli immobili necessitano di importanti interventi di ristrutturazione, così come le aree esterne, comprese le spiagge e i pontili per l’attracco dei motoscafi. Tuttavia, l’ingresso di nuovi investitori lascia intravedere prospettive concrete di rilancio.
La doppia acquisizione rappresenta un segnale incoraggiante per Belgirate e per tutto il comprensorio del Lago Maggiore, che punta a rafforzare la propria attrattività turistica anche attraverso il recupero di strutture storiche.







