mercoledì, Aprile 15, 2026
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Lavori alle ferrovie: disagi per Novarese e lago Maggiore

Ferrovie, ad Arona il punto sul potenziamento delle linee: 2 miliardi di investimenti, ma disagi fino al 2028

Si prospettano anni complessi per i pendolari del territorio tra Lago Maggiore e Piemonte orientale. Le linee ferroviarie Domodossola–Milano, Novara–Arona e Domodossola–Novara saranno infatti interessate da importanti lavori di potenziamento che, se da un lato promettono una vera modernizzazione della rete, dall’altro comporteranno disagi prolungati almeno fino al 2028.

Il punto della situazione è stato fatto ad Arona, durante un incontro operativo richiesto dal sindaco Alberto Gusmeroli, che ha riunito rappresentanti istituzionali e tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, Trenitalia e Trenord.

Investimenti e obiettivi: una “rivoluzione infrastrutturale”

Al centro del confronto, il futuro delle tratte Milano–Arona–Domodossola, Arona–Novara e Novara–Domodossola.

Per Rete Ferroviaria Italiana, l’ingegnere Christian Colaneri ha parlato di una vera e propria “rivoluzione infrastrutturale”, inserita in un piano nazionale da 60 miliardi di euro.

Per le linee del territorio sono previsti circa 2 miliardi di investimenti nei prossimi cinque anni, con l’obiettivo di migliorare tecnologia, prestazioni e affidabilità del servizio.

Nonostante le difficoltà registrate nei primi mesi dell’anno, anche a causa del maltempo, è stato segnalato un miglioramento della puntualità tra marzo e aprile, come evidenziato dall’ingegnere Daniele Moretti.

Estate 2026: il periodo più critico

Se il futuro promette benefici, il presente – e soprattutto il breve periodo – sarà complesso. L’estate 2026 si preannuncia infatti come il momento più critico per i viaggiatori.

Tra le interruzioni principali spicca la chiusura della tratta Arona–Domodossola per 44 giorni, tra il 14 giugno e il 26 luglio, una delle più impattanti per pendolari e turisti.

Durante l’incontro, Emanuele De Santis, Direttore Generale di Trenord, ha assicurato un impegno maggiore sulla comunicazione preventiva delle variazioni, con un coinvolgimento diretto dei sindaci per informare cittadini e visitatori.

Bus sostitutivi e criticità operative

Uno dei nodi principali resta quello dei servizi sostitutivi. Giuseppe Falbo di Trenitalia ha ammesso le difficoltà riscontrate in passato, soprattutto per la carenza di mezzi disponibili, ma ha garantito un miglioramento dell’organizzazione in vista dei prossimi cantieri.

Le amministrazioni locali hanno però evidenziato problemi concreti:

  • Flavia Filippi, sindaco di Belgirate, ha sottolineato il rischio di bus già pieni, lasciando a terra turisti e residenti
  • Sergio Bossi, primo cittadino di Borgomanero, ha acceso i riflettori sui disagi per gli studenti
  • Mattia Tacchini, assessore ai Trasporti di Verbania, ha chiesto garanzie sull’effettiva attivazione dei servizi annunciati

Anche il settore turistico ha espresso preoccupazione: Andrea Padulazzi ha proposto l’istituzione di presidi informativi nelle stazioni principali, come Stresa, per assistere i viaggiatori in caso di disservizi improvvisi.

Monitoraggio costante e dialogo con il territorio

Il sindaco Alberto Gusmeroli ha ribadito la necessità di un controllo continuo: il Comune di Arona monitorerà i progressi e solleciterà una comunicazione tempestiva verso i cittadini.

È stato inoltre deciso di riconvocare il tavolo circa ogni due mesi, con l’obiettivo di anticipare le criticità e migliorare il coordinamento tra enti, aziende e territorio.

Tutte le chiusure previste nell’estate 2026

Il calendario dei lavori prevede numerose interruzioni per interventi di potenziamento infrastrutturale, tra cui adeguamenti tecnologici e installazione del sistema ERTMS:

  • Arona – Domodossola: 44 giorni dal 14 giugno al 26 luglio
  • Iselle – Domodossola: 30 giorni dal 24 maggio al 22 luglio + 20 giorni dal 3 al 22 agosto
  • Premosello – Arona: 40 giorni dal 13 giugno al 2 luglio
  • Arona – Oleggio: 30 giorni dal 26 maggio al 26 giugno
  • Domodossola – Bivio Valle: 20 giorni dal 3 al 22 agosto
  • Arona – Sesto Calende / Sesto Calende – Oleggio: 7 giorni dal 20 al 26 agosto
  • Rho – Gallarate: interruzioni dal 7 al 13 giugno per quadruplicamento linea
  • Pettenasco / Omegna: 20 giorni dal 3 al 22 agosto

Le aziende ferroviarie hanno confermato l’impegno a comunicare con largo anticipo le variazioni e a predisporre servizi sostitutivi per ridurre al minimo i disagi.

Il futuro

Il percorso verso una rete ferroviaria più moderna ed efficiente è avviato, ma richiederà tempo e sacrifici per chi ogni giorno utilizza il treno.

Per i pendolari del territorio, il “calvario” non è ancora finito. Ma l’obiettivo condiviso resta chiaro: trasformare una fase critica in un’opportunità di rilancio strutturale per la mobilità locale e turistica.

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